Μετάβαση στο περιεχόμενο
Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
Ellinika Nea Simera
60″ Briefing Αναζήτηση
60″
60″

Dodecaneso: rete di 15 fattorie visitabili

La Regione dell'Egeo Meridionale crea una rete di almeno quindici fattorie e unità di trasformazione visitabili nel Dodecaneso, con visite guidate e degustazioni tra il 15 ottobre e il 15 novembre.

Italiano Αυτόματη μετάφραση από τα ελληνικά · Δείτε το πρωτότυπο στα ελληνικά

Greek local news in your inbox, every morning.Subscribe free →

Una nuova rete organizzata di unità visitabili di produzione primaria e di trasformazione alimentare nasce nel Dodecaneso, nell’ambito dell’iniziativa South Aegean/Dodecanese Open Farm Days 2026. Come è stato annunciato giovedì 20 agosto e riferito da Dimokratiki di Rodi, la Regione dell’Egeo Meridionale ha già firmato il relativo contratto con Open Farm e procede alla realizzazione. Nella prima fase è prevista la mappatura e la promozione digitale di almeno quindici unità visitabili delle isole del Dodecaneso. Possono aderire produttori del settore vegetale e zootecnico, oltre alle imprese alimentari e delle bevande, cioè cantine, frantoi, mulini e caseifici. La procedura resta aperta fino a ottobre, prima che le attività prendano il via.

Per ogni unità che aderisce viene creato un profilo digitale nella nuova rete agroalimentare locale, che sarà ospitata sulla piattaforma openfarm.gr. È prevista anche una pagina web dedicata con le unità partecipanti e il programma dei loro eventi, in modo che il visitatore sappia in anticipo quali fattorie partecipano e che cosa offre ciascuna. Parallelamente è in progetto un programma di formazione dal titolo Train the Farmers, che coprirà temi come il racconto della storia del prodotto, l’agriturismo, le pratiche sostenibili e il quadro normativo di funzionamento delle unità multifunzionali e agrituristiche. La formazione si rivolge agli stessi produttori, poiché accogliere visitatori richiede competenze che non hanno a che fare con la produzione.

Le Giornate delle Fattorie Aperte si svolgeranno in un arco di tempo che sarà definito dalla Regione, tra il 15 ottobre e il 15 novembre. La scelta del periodo non è casuale: si tratta delle settimane immediatamente successive alla chiusura della stagione turistica estiva, quando le infrastrutture delle isole restano disponibili ma l’affluenza cala bruscamente. Durante le attività sono previste visite organizzate, visite guidate, degustazioni e laboratori, mentre dove sarà possibile i visitatori potranno partecipare ad alcune lavorazioni dell’azienda. Per le prenotazioni e le informazioni sarà attivata una piattaforma digitale, con l’obiettivo dichiarato che l’iniziativa funzioni come un prodotto turistico organizzato e non come una serie di eventi isolati.

L’obiettivo per le isole è che la produzione primaria acquisisca una seconda dimensione, turistica, in modo che il visitatore conosca il luogo, il produttore e il processo dietro il prodotto. Questa impostazione è collegata direttamente al problema strutturale registrato dai dati nazionali, dove gli arrivi crescono più rapidamente degli incassi da viaggio: l’allungamento della stagione e l’aumento della spesa per visitatore sono due modi per affrontarlo. Il costo di gestione nelle piccole isole resta però elevato, come mostra anche il prezzo dei carburanti nel Dodecaneso. Dall’annuncio non emerge un bilancio dell’iniziativa né un elenco delle isole e delle unità che parteciperanno, elementi che dovrebbero essere definiti alla chiusura del termine di adesione a ottobre.

Πηγές