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Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
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Salonicco: pene per il pestaggio di un dipendente in un locale

Pene detentive sono state inflitte dal Tribunale monocratico per direttissima di Salonicco a una coppia per un episodio in un locale del centro, con il dipendente che ha testimoniato indossando un collare.

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Pene detentive sono state inflitte dal Tribunale monocratico per direttissima di Salonicco a una coppia, dopo un episodio avvenuto in un locale di caffetteria e generi vari nel centro della città. Secondo la testata giornalistica NewsIT, il fatto è avvenuto a mezzogiorno di lunedì 17 agosto, quando un cliente di 48 anni, noto nel locale per problemi precedenti, ha colpito con un pugno al volto un dipendente che si era rifiutato di servirlo su indicazione della direzione. Poco dopo si è presentata sul posto anche la sua compagna, di 47 anni, che, secondo il capo d’accusa, ha lanciato dei coperchi contro il proprietario. È stata chiamata la polizia e il 48enne è stato arrestato.

Il dipendente si è presentato in tribunale indossando un collare cervicale, per una rettilineizzazione del tratto cervicale, una lesione provocata spesso da un movimento brusco o da un colpo. «Mi ha colpito la mano e poi mi ha dato un pugno in faccia», ha testimoniato descrivendo l’episodio. Il tribunale ha giudicato colpevoli entrambi gli imputati di turbativa della pace domestica, mentre il 48enne è stato giudicato colpevole anche di minaccia e di lesioni personali. La procedura per direttissima consente di giudicare i casi entro pochi giorni dalla commissione del fatto, purché si tratti di un delitto minore e l’autore sia colto in flagranza. Il reato di turbativa della pace domestica copre anche gli spazi professionali, quando qualcuno vi rimane nonostante l’espressa opposizione del responsabile.

Alla 47enne è stata inflitta una pena detentiva di quattro mesi, convertibile al tasso di dieci euro al giorno, mentre al 48enne una pena di nove mesi. Entrambi sono stati rimessi in libertà, poiché la presentazione dell’appello ha efficacia sospensiva, ossia la pena non viene eseguita finché il caso non sia giudicato in secondo grado. La conversione della detenzione in pena pecuniaria è prevista dal Codice penale per le pene di breve durata e viene applicata in base alla situazione economica del condannato. Il caso sarà giudicato nuovamente in secondo grado, dove il tribunale può confermare, riformare o annullare la sentenza di primo grado.

Gli episodi di violenza ai danni dei lavoratori della ristorazione e del commercio al dettaglio impegnano sistematicamente i tribunali per direttissima delle grandi città, in particolare quando sono legati al consumo di alcol. I lavoratori in prima linea nel servizio si trovano spesso di fronte a comportamenti aggressivi, senza disporre di mezzi di protezione o di protocolli chiari per affrontarli. Non è stato annunciato se il dipendente procederà con una causa civile per il risarcimento del danno subito. A Salonicco sono stati registrati di recente anche altri episodi di violenza, come i cinque arresti per un’aggressione a Finikas. Le associazioni datoriali della ristorazione chiedono da alcuni anni un quadro più chiaro per la protezione del personale e una risposta più rapida a episodi di questo tipo da parte delle autorità. Non si è saputo se il locale abbia adottato misure di sicurezza aggiuntive dopo l’episodio.

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