ELSTAT: 20,17 miliardi di euro nel commercio al dettaglio
Il fatturato del commercio al dettaglio ha raggiunto 20,17 miliardi di euro nel secondo trimestre del 2026, in crescita del 2,8%, ma senza veicoli, alimentari e carburanti l'aumento si ferma all'1,2%.
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Il fatturato delle imprese del commercio al dettaglio in Grecia si è attestato a 20,17 miliardi di euro nel secondo trimestre del 2026, secondo i dati diffusi dall’Autorità Statistica Ellenica giovedì 20 agosto. Il valore corrisponde a un aumento del 2,8 per cento rispetto al trimestre corrispondente del 2025, quando il fatturato aveva raggiunto i 19,62 miliardi. Il quadro però cambia se si tolgono i tre settori che si muovono con una dinamica propria, cioè i veicoli, gli alimentari e i carburanti. In questo caso il fatturato ammonta a 7,20 miliardi di euro contro i 7,12 miliardi dello scorso anno, un aumento di appena l’1,2 per cento, come sottolinea BusinessNews.gr, che ha elaborato i dati.
I singoli settori si sono mossi a velocità molto diverse. L’aumento maggiore è stato registrato dal commercio al dettaglio di articoli usati in negozio, con il 22,8 per cento su base annua, seguito dal commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in negozi specializzati, con il 21,6 per cento. Aumenti significativi si sono avuti anche negli orologi e nei gioielli, nei tappeti e nei rivestimenti per pavimenti e pareti, oltre che nella ferramenta, nelle vernici e nei vetri. All’opposto, il calo maggiore è stato registrato nella vendita di altri veicoli a motore, con una diminuzione del 14,8 per cento, mentre l’altro commercio al dettaglio in negozi non specializzati è arretrato del 5,7 per cento. La crescita dell’usato accanto al calo dei negozi non specializzati descrive un mercato in cui il consumatore cerca costi più bassi.
La distribuzione territoriale è l’elemento che spicca nei dati di quest’anno. L’aumento maggiore del fatturato rispetto al secondo trimestre del 2025 è stato registrato dalla Regione dell’Epiro, con il 4,9 per cento, seguita dalla Macedonia Centrale con il 3,8 per cento. Entrambe hanno superato la media nazionale. Al contrario, l’unica regione del Paese ad aver registrato una diminuzione è stata la Macedonia Orientale e Tracia, con un calo dello 0,1 per cento. Lo scarto tra Epiro e Tracia, due aree con caratteristiche demografiche simili e un analogo grado di dipendenza dal settore agricolo, mostra che la ripresa dei consumi non si distribuisce in modo uniforme sul territorio. In molte isole, del resto, il costo della vita resta elevato, come mostra il prezzo della benzina senza piombo nel Dodecaneso.
Lo stesso giorno l’ELSTAT ha diffuso anche i dati dell’industria relativi a giugno, dove l’indice generale del fatturato è aumentato del 19,6 per cento su base annua, contro una diminuzione marginale dello 0,5 per cento nel giugno 2025. Rispetto a maggio il fatturato è cresciuto del 3,8 per cento. La spinta è arrivata soprattutto dall’estero, con il mercato estero in rafforzamento del 29,8 per cento e quello interno del 14,5 per cento. Le esportazioni verso i Paesi dell’Eurozona sono aumentate del 47,6 per cento e quelle fuori dall’Eurozona del 17,8 per cento, con l’energia che ha registrato una crescita del 153,8 per cento nell’Eurozona. Il quadro non è uniforme per categoria di prodotti, il che significa che gran parte dell’aumento è dovuta a beni energetici e intermedi e non a un’ampia ripresa industriale.
Πηγές
Πρωτογενείς πηγές
- Τζίρος 20,17 δισ. ευρώ στο λιανεμπόριο το β΄ τρίμηνο — BusinessNews.gr · δημοσιεύθηκε 2026-08-20 · ανακτήθηκε 2026-08-20
Μέσα ενημέρωσης
- ΕΛΣΤΑΤ: Αύξηση κατά 19,6% σημείωσε ο γενικός δείκτης κύκλου εργασιών στη βιομηχανία τον Ιούνιο — BusinessNews.gr · δημοσιεύθηκε 2026-08-20 · ανακτήθηκε 2026-08-20