Megara: code sull'Atene-Corinto al rientro
Traffico intenso a bassa velocità registrato nel pomeriggio di domenica 16 agosto 2026 nella corsia verso Atene della Strada Nazionale Atene-Corinto, nel tratto da Megara a Nea Peramos.
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Traffico intenso a bassa velocità è stato registrato dal mezzogiorno di domenica 16 agosto 2026 nella corsia verso Atene della Strada Nazionale Atene-Corinto, mentre si sviluppava la principale ondata di rientro dei villeggianti di Ferragosto. Secondo il reportage di Newsbomb, i ritardi più significativi si concentravano nel tratto da Megara a Nea Peramos, dove i veicoli procedevano a bassa velocità, mentre code si sono formate dal primo pomeriggio anche al casello di Elefsina. Nella corsia dell’Atene-Lamia il rientro si svolgeva senza problemi analoghi. Ritardi sono stati registrati anche al casello di Polymylos, sull’Egnatia Odos, fuori dall’Attica.
L’entità del rientro emerge dai dati citati dallo stesso reportage, con fonte la Polizia Stradale. Dalle 06:00 alle 18:00 di domenica sono rientrati in Attica 58.051 veicoli. Di questi, 36.200 hanno percorso la Strada Nazionale Atene-Corinto e 21.851 l’Atene-Lamia. Questa distribuzione spiega perché la congestione si sia concentrata sull’asse occidentale: oltre sei veicoli su dieci entrati nell’area metropolitana nell’arco delle dodici ore sono passati per l’Atene-Corinto, che nel tratto di Megara riceve contemporaneamente il traffico proveniente dal Peloponneso e dall’Attica occidentale. TodayGrid non ha avuto accesso a un comunicato separato della Polizia Stradale e i numeri sono attribuiti all’articolo citato.
Per limitare la congestione è stata applicata la consueta misura del divieto di circolazione per i mezzi pesanti: i veicoli con peso complessivo superiore a 3,5 tonnellate non possono circolare nella corsia di ingresso verso l’Attica fino alle 23:00. La misura viene applicata tipicamente nei giorni di punta delle grandi partenze e dei rientri e mira a liberare corsie nei punti in cui la capacità della strada si restringe, come ai caselli. L’Attica occidentale funziona in questi giorni come un imbuto: l’intero traffico stradale dal Peloponneso e dalla Grecia occidentale viene incanalato attraverso un unico asse che attraversa zone abitate, da Megara e Nea Peramos fino a Elefsina. Il risultato è che gli effetti del rientro non si limitano ai viaggiatori ma gravano anche sugli spostamenti quotidiani degli abitanti, che utilizzano lo stesso asse per i tragitti locali. Le misure di deviazione e le regolamentazioni vengono applicate dai servizi locali della Polizia Stradale, a seconda del quadro registrato in tempo reale.
Per gli automobilisti, la conclusione pratica è che i ritardi si concentrano in punti e orari specifici e non lungo l’intero percorso, con i caselli come principale punto di congestione. Non è stata annunciata alcuna proroga delle misure di circolazione oltre gli orari previsti. Lo stesso giorno è stato particolarmente impegnativo per l’Attica occidentale anche per altri motivi, poiché l’isola di Salamina affrontava un doppio fronte di incendio, mentre in undici comuni si registravano interruzioni idriche straordinarie. Ulteriori reportage dalla zona nella pagina Megara.
Πηγές
- Πρωτογενείς πηγέςΜποτιλιάρισμα στην Αθηνών-Κορίνθου, προβλήματα στα Μέγαρα και στα διόδια Πολυμύλου — Newsbomb · δημοσιεύθηκε 2026-08-16 · ανακτήθηκε 2026-08-16