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Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
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Tinos: urto di un traghetto con 192 passeggeri

Un lieve urto di un traghetto passeggeri e veicoli contro il molo del porto di Tinos si è verificato la sera di venerdì 14 agosto 2026, senza feriti e senza inquinamento marino.

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Porto nelle Cicladi con una motovedetta della Guardia costiera. Foto d'archivio.
Ενδεικτική εικόνα Porto nelle Cicladi con una motovedetta della Guardia costiera. Foto d'archivio. TodayGrid

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Un lieve urto di un traghetto passeggeri e veicoli contro il molo del porto di Tinos si è verificato nelle ore serali di venerdì 14 agosto 2026, durante le manovre di attracco. Secondo l’informativa dell’Autorità portuale competente, ripresa da organi di informazione locali, la nave effettuava la rotta Lavrio–Tinos–Mykonos–Tinos–Lavrio e al momento dell’evento proveniva da Mykonos. Dall’urto si è staccata una piccola porzione di materiale dal molo, senza che sia stato segnalato il ferimento di un passeggero o di un membro dell’equipaggio e senza che sia stato osservato inquinamento marino nella zona. La nave è rimasta in porto per il controllo di rito, mentre i passeggeri sono sbarcati regolarmente.

A bordo si trovavano 192 passeggeri e 64 membri dell’equipaggio, mentre erano trasportati 52 autovetture e sei motocicli. Dopo il controllo che ne è seguito, la partenza è stata autorizzata una volta presentato l’attestato di mantenimento della navigabilità rilasciato dall’ente di classificazione della nave, procedura formalmente prevista in ogni episodio di contatto con un’infrastruttura portuale. L’Autorità portuale non ha reso pubblico il nome della nave né una stima dell’entità dei danni al molo, elementi che di norma emergono dopo la conclusione delle indagini preliminari. In episodi analoghi l’Autorità portuale svolge indagini preliminari sulle cause e verifica sia le manovre sia le condizioni meteorologiche al momento dell’attracco. L’insieme degli elementi resi pubblici proviene dalla stessa fonte e non è stato integrato da altri comunicati.

L’episodio si è verificato nella giornata più carica dell’anno per il porto di Tinos. La vigilia di Ferragosto richiama sull’isola migliaia di pellegrini e visitatori per la festa della Vergine, con i collegamenti che si infittiscono e i tempi di sosta delle navi in porto che si comprimono. Al tempo stesso, quello stesso periodo ha coinciso quest’anno con forti venti settentrionali nell’Egeo centrale, che avevano portato a un divieto di partenza all’inizio della stessa settimana, come aveva documentato TodayGrid nel servizio «Cicladi: revocato il divieto di partenza». A Ferragosto Tinos accoglie la maggiore concentrazione di pellegrini dell’anno, con le navi che attraccano a intervalli ravvicinati e la zona portuale a terra che opera al limite delle proprie capacità.

Le manovre di attracco nei porti delle Cicladi sono considerate fra le più impegnative della navigazione costiera greca, poiché i moli sono spesso esposti al meltemi e i margini di manovra sono ridotti. Il passo successivo è il completamento delle indagini preliminari da parte dell’Autorità portuale e la valutazione dei danni all’infrastruttura portuale, così da stabilire se siano necessari lavori di ripristino prima della fine della stagione estiva. Altre notizie dall’isola nella pagina Tinos. Il porto di Tinos serve contemporaneamente traghetti convenzionali e unità veloci, con esigenze di ormeggio diverse. Qualunque danno al molo in questo periodo incide direttamente sulla programmazione dei collegamenti, poiché i punti di ormeggio alternativi sono limitati.

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