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Naxos: nuovo autobotte antincendio da 12.000 litri

Un nuovo autobotte antincendio della capacità di 12.000 litri si trova a Naxos da giovedì 20 agosto, uno dei 14 acquistati tramite il programma «AIGIS».

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Un nuovo autobotte antincendio, della capacità di 12.000 litri d’acqua, si trova a Naxos da giovedì 20 agosto. Secondo Cyclades24, si tratta di uno dei 14 nuovi autobotte della stessa capacità acquistati tramite il programma «AIGIS» e distribuiti ai Servizi Vigili del Fuoco della Grecia continentale e insulare. Il veicolo non è destinato al primo intervento su un fronte, ma funziona come riserva mobile d’acqua che rifornisce i mezzi più piccoli e agili, cioè quelli che si avvicinano al fuoco e operano in prima linea. Il suo arrivo avviene nel pieno della stagione antincendio, nelle settimane di maggiore pericolo per le isole dell’Egeo. Non è stato accompagnato da una dichiarazione ufficiale nominativa né da un annuncio di cerimonia di consegna, mentre non è stato reso noto se altri veicoli dello stesso tipo seguiranno per le isole delle Cicladi.

Gli autobotte di queste dimensioni hanno un ruolo specifico nella lotta agli incendi boschivi. I veicoli che intervengono per primi su un fronte sono più piccoli e leggeri, così da potersi muovere su strade sterrate e passaggi stretti, e per questo trasportano una quantità limitata d’acqua. Quando la esauriscono, devono allontanarsi dal fuoco e cercare un punto di rifornimento, un tragitto che su un terreno montuoso o difficilmente accessibile può richiedere parecchio tempo e sottrae forze al campo proprio nel momento in cui servono di più. Un veicolo da dodici tonnellate stazionato vicino all’episodio funziona come serbatoio intermedio: i mezzi piccoli si riforniscono sul posto e tornano rapidamente, senza perdere il tempo dello spostamento verso e dal punto di approvvigionamento idrico più vicino. Il programma «AIGIS», attraverso il quale sono stati acquistati i 14 veicoli, riguarda il rinnovo e il potenziamento dell’equipaggiamento dei corpi di sicurezza e protezione civile.

Per Naxos l’aggiunta ha un significato pratico che deriva dalla geografia dell’isola. Naxos è l’isola più estesa delle Cicladi, con un interno montuoso e con lo Zas, la vetta più alta dell’arcipelago, mentre molti insediamenti distano diversi chilometri dalla Chora e dal porto, dove si concentrano i servizi principali. Gran parte delle aree agricole e boschive si trova su pendii con terrazzamenti, muretti a secco e strade rurali di larghezza limitata, mentre i punti da cui un veicolo può attingere una quantità d’acqua sufficiente non sono distribuiti in modo capillare. In queste condizioni ogni percorso di rifornimento costa un tempo che un incendio sfrutta, soprattutto con venti forti. Quest’anno l’isola ha già affrontato un incendio in un terreno agricolo, come nel caso dell’incendio a Mikri Vigla, mentre le Cicladi si sono trovate ripetutamente in rischio molto alto di incendio.

Non è stato annunciato a quale Servizio Vigili del Fuoco dell’isola sarà assegnato in modo permanente il nuovo veicolo, né se si sposterà in base alla valutazione giornaliera del rischio o resterà fisso nella stessa base. Non è stato inoltre reso noto se la sua acquisizione sia accompagnata da personale aggiuntivo, elemento che determina quanto spesso un veicolo del genere possa operare, poiché il suo valore dipende dalla disponibilità dell’equipaggio e dai punti in cui esso stesso verrà rifornito. La stagione antincendio prosegue fino alla fine di ottobre, periodo in cui la prontezza operativa resta a un livello elevato. Il coordinamento delle forze spetta al Corpo dei Vigili del Fuoco, in collaborazione con il comune e i gruppi di volontari, mentre i cittadini sono invitati ad avvisare immediatamente il 199 non appena individuano un focolaio, poiché il tempo della prima segnalazione resta il fattore più critico.

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