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Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
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Ionie: 349 infrazioni per il casco in una settimana

In 1.383 controlli nelle Isole Ionie nella settimana dal 10 al 16 agosto sono state accertate 349 infrazioni per mancato uso del casco, secondo i dati della ΓΕ.Π.Α.Δ. delle Isole Ionie.

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Agenti di polizia con motociclette e caschi su una strada cittadina.
Ενδεικτική εικόνα Agenti di polizia con motociclette e caschi su una strada cittadina. TodayGrid

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Trecentoquarantanove infrazioni per mancato uso del casco protettivo sono state accertate nelle Isole Ionie nell’arco di una settimana, dal 10 al 16 agosto 2026, secondo i dati resi pubblici dalla Direzione generale regionale di polizia delle Isole Ionie e riportati dal quotidiano «Imera» di Zante. Le infrazioni sono emerse da 1.383 controlli, ossia circa un verbale ogni quattro controlli. La distribuzione per isola mostra 136 infrazioni a Corfù, 103 a Zante, 64 a Lefkada e 46 a Cefalonia. Sul totale dei trasgressori, 272 erano conducenti e 77 passeggeri, dato che indica come l’omissione non si limiti a chi guida.

L’analisi dei conducenti rivela quali veicoli dominino le strade delle isole ad agosto: 142 infrazioni riguardavano veicoli a due ruote, 93 i veicoli elettrici leggeri per uso personale, i cosiddetti Ε.Π.Η.Ο., e 37 i veicoli di tipo ATV. La combinazione di ciclomotori a noleggio, monopattini elettrici e quadricicli ha cambiato radicalmente il quadro della circolazione locale nell’ultimo decennio. Molti utenti guidano un veicolo del genere per la prima volta, su una rete stradale sconosciuta e spesso stretta, con superfici rese scivolose dalla sabbia e con traffico intenso nelle ore serali. La stessa ΓΕ.Π.Α.Δ. riassume la posta in gioco con la frase «la vita vale molto più di un casco».

Spicca il dato di Zante, dove sono state registrate 103 infrazioni, un numero sproporzionato rispetto alla popolazione dell’isola, molte volte inferiore a quella di Corfù. La spiegazione sta nella composizione del movimento turistico e nella forte concentrazione di veicoli a due ruote e quadricicli a noleggio in determinate zone. Con il nuovo Codice della strada, la legge 5209/2025, il mancato uso del casco comporta una multa di 350 euro e il ritiro della patente di guida per trenta giorni, una sanzione nettamente più severa rispetto al regime precedente. Per un visitatore che ha noleggiato un ciclomotore, il ritiro della patente significa in pratica anche la fine degli spostamenti con quel mezzo per il resto della vacanza.

I dati coprono una sola settimana e non consentono conclusioni sull’andamento dell’anno, né è stato annunciato quante multe siano state riscosse o quante patenti siano state effettivamente ritirate. La direzione di polizia ha preannunciato la prosecuzione dei controlli mirati fino alla fine della stagione turistica, per cui è atteso un nuovo quadro nei prossimi bollettini di bilancio. La domanda cruciale resta se i controlli si traducano in una riduzione dei ferimenti gravi, dato che i veicoli a due ruote e gli ATV concentrano una quota sproporzionata dei casi più gravi nelle isole. La questione riguarda tanto la sicurezza stradale quanto il turismo, poiché l’immagine di una destinazione è influenzata direttamente dagli incidenti dell’alta stagione.

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