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Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
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Agrafa: incendio boschivo a Kerasochori, in Evritania

Un incendio in un'area boschiva a Kerasochori, nel Comune di Agrafa, ha mobilitato 25 vigili del fuoco, due velivoli e un elicottero nel pomeriggio di mercoledì 19 agosto.

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Vigili del fuoco in azione con una manichetta in un incendio boschivo tra gli alberi.
Ενδεικτική εικόνα Vigili del fuoco in azione con una manichetta in un incendio boschivo tra gli alberi. TodayGrid

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Un incendio boschivo si è sviluppato nel pomeriggio di mercoledì 19 agosto a Kerasochori, nell’Unità comunale di Vyniani del Comune di Agrafa, nell’Unità regionale dell’Evritania. Secondo l’informativa del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, il Centro operativo ha ricevuto la relativa segnalazione intorno alle 18:00 e la mobilitazione è stata immediata. Sul posto operano venticinque vigili del fuoco con due squadre di reparti appiedati della 4ª ΕΜΟΔΕ, l’Unità speciale per le operazioni forestali, e tre mezzi, mentre dall’alto intervengono due velivoli e un elicottero. Il quadro qui descritto si riferisce al momento della pubblicazione: si tratta di un episodio in evoluzione, l’operazione di spegnimento è in pieno svolgimento e l’entità delle forze può cambiare a seconda del comportamento del fronte.

La scelta di impiegare mezzi aerei fin dalla prima ora, nonostante la forza a terra relativamente limitata, è direttamente legata alla morfologia degli Agrafa. Si tratta di una delle zone montuose più impervie della Grecia continentale, con pendii ripidi, gole profonde e una rete stradale limitata, dove i mezzi antincendio hanno bisogno di molto tempo per avvicinarsi al fronte e spesso non riescono ad arrivarci affatto. In queste condizioni i lanci d’acqua dall’alto funzionano come strumento di contenimento fino allo schieramento delle forze di terra, mentre i reparti appiedati delle ΕΜΟΔΕ si occupano dell’apertura di fasce tagliafuoco e dello spegnimento di focolai in punti inaccessibili ai mezzi. La stessa geografia, tuttavia, limita anche il tempo di intervento aereo, poiché i mezzi non operano dopo il tramonto.

Il Corpo dei vigili del fuoco rileva che il giorno precedente si erano registrate nella zona precipitazioni accompagnate da attività elettrica. Questa osservazione è annotata come possibile causa, ma non è stata confermata e la questione sarà stabilita dall’indagine che segue ogni incendio boschivo. I cosiddetti fulmini secchi, ovvero i fulmini che si manifestano con pioggia scarsa o nulla al suolo, sono una causa riconosciuta di incendi boschivi nella Grecia montana ad agosto, quando la vegetazione ha perso gran parte della propria umidità. Una loro caratteristica è che il fuoco può covare per ore o anche per un’intera giornata in un tronco o nella lettiera prima di manifestarsi visibilmente, fatto che spiega la distanza temporale tra un temporale e un incendio.

Per le comunità degli Agrafa la posta in gioco non è soltanto forestale. Il massiccio montuoso sostiene allevamento, apicoltura e un piccolo ma stabile turismo di montagna, attività che dipendono dall’integrità del bosco e si riprendono molto lentamente dopo un incendio. I prossimi punti critici sono la delimitazione del fronte prima della notte, il presidio dell’area per evitare riprese delle fiamme e il rilevamento della superficie bruciata, elementi che di norma vengono comunicati il giorno seguente. L’episodio si inserisce in un’estate di mobilitazioni continue per incendi in aree boschive in tutto il paese e di pressione crescente sui mezzi aerei, mentre le ripercussioni sugli ecosistemi montani restano tra le questioni aperte più importanti per l’ambiente.

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