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Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
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Salonicco: cinque arresti a Finikas

Cinque uomini sono stati arrestati a Finikas, alla periferia di Salonicco, accusati di aver picchiato un sessantenne che si era lamentato del rumore e di aver poi aggredito gli agenti di polizia, all'alba di domenica 16 agosto 2026.

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Lampeggianti di un'auto della polizia greca. Foto d'archivio.
Ενδεικτική εικόνα Lampeggianti di un'auto della polizia greca. Foto d'archivio. TodayGrid

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Cinque uomini sono stati arrestati all’alba di domenica 16 agosto 2026 nella zona di Finikas, alla periferia di Salonicco, con l’accusa di una serie di reati, al termine di un episodio nato da una segnalazione per disturbo della quiete pubblica. Secondo Ta Nea, eMakedonia e Newsit.gr, i cinque avrebbero picchiato un sessantenne che aveva chiesto loro di abbassare la musica e avrebbero poi aggredito gli agenti arrivati sul posto. Nel corso dell’episodio un poliziotto è rimasto lievemente ferito e un’auto di servizio è stata danneggiata, mentre i cinque hanno tentato la fuga prima di essere bloccati. Non è stato reso noto quanto tempo sia trascorso tra la chiamata e l’arrivo degli agenti, né quante volanti abbiano partecipato all’intervento.

Dal controllo successivo sono state sequestrate quindici cartucce da caccia, oltre a una cassa acustica, un amplificatore e un mixer, cioè l’attrezzatura legata alla segnalazione iniziale. Le accuse contestate agli arrestati, così come le riportano le tre fonti, comprendono violenza a pubblico ufficiale, resistenza, lesioni personali, minacce, ingiuria e danneggiamento. Gli imputati sono presunti innocenti fino a sentenza definitiva e le loro generalità non vengono rese pubbliche. La violenza a pubblico ufficiale è punita più severamente quando è rivolta contro agenti in servizio, mentre il danneggiamento di beni dello Stato è perseguito come reato autonomo. Il cumulo delle imputazioni determinerà se il caso sarà trattato come reato minore o seguirà una procedura più grave.

Non sono state diffuse informazioni sulle condizioni di salute del sessantenne né sull’eventuale necessità di cure ospedaliere. Non è stato inoltre chiarito se le cartucce sequestrate siano collegate alla detenzione di un’arma e se venga aperto un fascicolo separato per violazione della normativa sulle armi. Alcune testate hanno attribuito un’identità etnica agli arrestati; TodayGrid non riprende simili indicazioni, perché non hanno alcuna rilevanza giornalistica rispetto ai reati e il codice deontologico ne scoraggia la menzione. Le chiamate per disturbo della quiete pubblica vengono di norma gestite con un richiamo e, in assenza di ottemperanza, con una contravvenzione; l’escalation fino alla violenza fisica e all’aggressione di agenti resta un esito nettamente più raro.

L’episodio si colloca in un periodo di aumento delle segnalazioni per disturbo della quiete pubblica nei grandi centri urbani, poiché nei mesi estivi si moltiplicano i ritrovi all’aperto e le temperature costringono i residenti a tenere le finestre aperte. I cinque arrestati vengono condotti davanti alla procura competente, che deciderà sull’esercizio dell’azione penale e sulle modalità con cui il caso arriverà in aula. Non è stato annunciato se seguirà il rito per direttissima. Ulteriori notizie nella pagina Criminalità. Finikas appartiene al Comune di Pylea-Chortiatis, a est di Salonicco, e unisce zone residenziali e locali di svago. Non è stato reso noto se nei giorni precedenti fossero arrivate altre segnalazioni per lo stesso luogo.

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