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Naxos: richiesta di mini-bus per i paesi di montagna

Organismi e comunità dell'Asse Montano Settentrionale di Naxos chiedono una linea comunale circolare di mini-bus con tre corse giornaliere, dopo una rivendicazione che dura da almeno tre anni.

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Un nuovo memorandum sul collegamento di trasporto dei paesi di montagna di Naxos è stato depositato dalla «Rete per lo Sviluppo Sostenibile di Naxos», che chiede l’attivazione di una linea comunale circolare con mini-bus. La linea proposta collegherebbe fra loro i paesi dell’Asse Montano Settentrionale — Koronida, Koronos, Komiaki, Skado, Mesi e Apollonas — e si concluderebbe in coincidenza con le corse esistenti verso la Chora. In una prima fase si chiedono almeno tre corse circolari al giorno: una al mattino, una a mezzogiorno e una in serata. La Rete propone inoltre che il conducente sia un residente della zona, poiché il mezzo non si muoverebbe al di fuori dell’asse montano. Il veicolo proposto, di piccole dimensioni, viene scelto proprio perché la rete stradale montana della zona non consente il passaggio di autobus di grandi dimensioni in diversi punti.

Il problema pratico descritto è preciso: l’ultima corsa da Apollonas viene effettuata alle 15:00. Da quell’ora in poi, residenti e visitatori senza automobile restano di fatto isolati, in una zona dove le distanze sono lunghe e la rete stradale è montana. La questione riguarda in particolare i residenti anziani che hanno bisogno di spostarsi verso i servizi sanitari e amministrativi nella Chora, ma anche studenti e giovani che non dispongono di un mezzo proprio. La zona concentra un numero significativo di residenti stabili di età avanzata, mentre nei mesi estivi accoglie anche visitatori che arrivano senza un proprio mezzo di trasporto.

La rivendicazione non è nuova. Nel 2023 vi sono stati interventi dell’Associazione dei Koronidiati di Naxos e proteste a Skado, Mesi e Apollonas, mentre organismi di Komiaki definirono insufficiente il programma di corse di allora. Nel 2024 il tema fu sollevato nella seduta di rendicontazione dell’amministrazione comunale e due lettere di genitori portarono, secondo il memorandum, soltanto a un biglietto scontato per le età dai 6 ai 18 anni. Nel luglio del 2025 fu depositata una proposta documentata al sindaco, alla quale la Rete afferma di non aver ricevuto risposta, mentre nel giugno del 2026 è seguito un fascicolo dettagliato in occasione del secondo incontro della Rete. Negli anni intermedi la questione tornava di norma all’inizio di ogni anno scolastico e all’inizio di ogni stagione turistica, senza approdare a una soluzione permanente.

La differenza decisiva quest’anno è di ordine istituzionale: nel luglio e nell’agosto del 2026 le Comunità Comunali di Koronida e Koronos hanno adottato decisioni ufficiali, con il sostegno dei presidenti di tutti i paesi di montagna. La richiesta all’amministrazione comunale è ora che venga annunciato un calendario preciso e chiaro per l’avvio del servizio. Come si osserva nel memorandum, «una corsa che la gente non conosce di fatto non esiste», richiesta accompagnata dalla proposta di una pubblicazione stabile e ampia del programma. Una risposta del Comune di Naxos e delle Piccole Cicladi non era stata resa pubblica fino a martedì 18 agosto. Altre notizie dall’isola nella sezione Naxos. La Rete chiede inoltre l’affissione chiara dell’orario alle fermate e la sua diffusione online, in modo che il servizio sia noto a residenti e visitatori.

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