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Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
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Cnosso e Festo: telecamere contro gli incendi

I due siti archeologici minoici entrano nella rete nazionale dei 22 sistemi di rilevamento precoce degli incendi, con un calendario tra agosto e settembre.

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Vigili del fuoco in un paesaggio secco e roccioso. Foto d'archivio, indicativa.
Ενδεικτική εικόνα Vigili del fuoco in un paesaggio secco e roccioso. Foto d'archivio, indicativa. TodayGrid

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Cnosso e Festo entrano nella rete nazionale dei 22 sistemi di rilevamento precoce degli incendi che viene installata in importanti siti archeologici e monumenti del Paese, con un calendario preciso reso noto giovedì 20 agosto. Secondo i dati pubblicati da enikos.gr, otto sistemi sono già in funzione e coprono Mistrà, Epidauro, Micene, Dion, Platamonas, l’Afaia di Egina, Peristeria in Messenia e Olimpia Antica. Entro il 31 agosto 2026 è previsto che ne entrino in funzione altri sei, tra cui Festo, insieme all’Acropoli, al Palazzo di Nestore, all’Antica Messene, a Osios Loukas e a Nicopoli di Preveza. Entro settembre ne sono programmati altri otto, con Cnosso prima della lista.

I sistemi combinano telecamere termiche e ottiche con possibilità di rotazione a 360 gradi, telecamere telecomandate e una rappresentazione cartografica sulla quale vengono riportati i focolai individuati, l’ora di attivazione dell’allarme e lo stato delle apparecchiature. Individuano automaticamente possibili focolai, attivano le segnalazioni e trasmettono in tempo reale immagini e dati ai Centri Operativi di Controllo. Il progetto comprende anche stazioni meteorologiche, centri di controllo regionali e di coordinamento, oltre a cannoni antincendio portatili in siti selezionati. Viene realizzato nell’ambito del Programma Nazionale di Protezione Civile «AIGIS», con finanziamento del Fondo per la Ripresa e la Resilienza, mentre la procedura di gara per la fornitura e l’installazione è stata condotta dal Fondo sovrano greco.

Per Candia l’importanza non si limita ai monumenti in sé. Come aveva descritto il quotidiano «Patris» a maggio, il nuovo regime di protezione antincendio nei due siti minoici si estende a un ampio raggio intorno a essi, funzionando da scudo anche per aree più vaste, mentre alcuni membri dei Vigili del Fuoco di Candia si erano recati ad Atene per una formazione specializzata sull’uso delle apparecchiature. Cnosso si trova al margine del tessuto urbano di Candia, mentre Festo domina la piana di Messarà, in un paesaggio agricolo con uliveti ed erba secca. Un focolaio individuato nei primi minuti in un ambiente simile è un incendio che non è mai arrivato alle case e alle coltivazioni.

La capacità della rete è già stata messa alla prova: in un incendio scoppiato il 31 luglio 2026 a Fichtia, in Argolide, entro il raggio di sorveglianza del sistema di Micene, il focolaio è stato individuato automaticamente e il Centro di Coordinamento e Controllo ha ricevuto immediatamente immagini e dati sull’evento. La domanda per Creta è se i due sistemi rispetteranno il calendario, dato che Festo è collocata entro i prossimi giorni e Cnosso a settembre, cioè verso la fine della stagione antincendio. Non è stato annunciato quanti operatori comporranno il personale dei centri di controllo sull’isola né se sia prevista un’estensione ad altri siti archeologici cretesi. Altre notizie dalla zona nella pagina Candia e nel recente servizio sulla controversia intorno alla pulizia a Cnosso.

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