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Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
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Sellia: incendio con evacuazioni in due insediamenti

Un incendio divampato nel pomeriggio di venerdì 14 agosto 2026 a Sellia, nel Rethymno, ha portato all'evacuazione di Fotinari e Souda, con forze consistenti rimaste sul posto anche sabato.

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Vigili del fuoco impegnati contro le fiamme in un paesaggio montano. Foto d'archivio.
Ενδεικτική εικόνα Vigili del fuoco impegnati contro le fiamme in un paesaggio montano. Foto d'archivio. TodayGrid

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Un incendio divampato nel pomeriggio di venerdì 14 agosto 2026 a Sellia, nel Comune di Agios Vasileios, si è esteso rapidamente verso Souda di Rethymno e Plakias, portando all’evacuazione di due insediamenti. Attraverso il numero 112 è stato diramato l’ordine di allontanarsi da Fotinari e da Souda, in direzione della strada costiera di Agios Vasileios, ed entrambe le località sono state evacuate. Nella prima fase dell’operazione sono intervenuti 38 vigili del fuoco con otto mezzi, tre squadre di unità appiedate della 3ª e della 19ª ΕΜΟΔΕ, gruppi di volontari, autobotti e mezzi degli enti locali. Si segnala che una delle fonti colloca l’inizio dell’incendio a giovedì, mentre le altre convergono su venerdì 14 agosto. Il fronte si è mosso inizialmente verso sud-ovest, in una zona di bassa vegetazione arbustiva e con un rilievo impervio.

Il sindaco di Agios Vasileios, Giannis Tatarakis, ha confermato la partecipazione di tre mezzi aerei all’operazione nel corso della prima giornata. La mattina di sabato 15 agosto l’incendio era in fase di attenuazione, ma sul posto restavano 23 mezzi con 50 vigili del fuoco e forze delle ΕΜΟΔΕ, per il timore di riprese delle fiamme. Gli elicotteri sono stati costretti ad allontanarsi a causa di venti che raggiungevano i nove gradi Beaufort, mentre più tardi è tornato a operare un mezzo aereo. In prima linea si sono trovati anche i volontari del gruppo «Omada ENA» di Rethymno. Nessuna delle fonti ha fornito una stima della superficie bruciata. L’ordine di allontanamento è stato diramato mentre la luce del giorno consentiva ancora lo spostamento degli abitanti, il che ha ridotto il rischio di persone bloccate sulla stretta strada costiera.

Il reparto investigativo del Corpo dei vigili del fuoco di Rethymno si è recato sul posto fin dal primo momento per accertare le cause. Secondo un articolo di un organo di informazione locale, lo scenario ritenuto più probabile è l’uso di un barbecue da parte di visitatori, versione che non è stata confermata ufficialmente e resta in fase di valutazione. Il versante meridionale di Rethymno ha subito gravi danni nell’ultimo decennio: come aveva documentato TodayGrid nel servizio «Rethymno: oltre 95.000 stremmata in cenere in un decennio», gli incendi ripetuti hanno cambiato il paesaggio e la vegetazione della zona. Plakias è una delle principali mete turistiche del Rethymno meridionale e in agosto ospita un gran numero di visitatori, elemento che rende ogni evacuazione impegnativa sul piano operativo.

L’incendio ha coinciso con la congiuntura peggiore possibile: il giorno di Ferragosto, con l’isola in categoria di pericolo 4 e con burrascosi venti settentrionali che hanno limitato la possibilità di intervento aereo. Il sindaco di Agios Vasileios ha già chiesto per iscritto alla ΔΕΔΔΗΕ l’interramento progressivo della rete nelle zone del comune colpite da venti forti, fra le quali Sellia e Myrthios. La Regione di Creta ha mantenuto la categoria 4 anche per domenica 16 agosto su tutta l’isola. Altre notizie dalla zona nella pagina Agios Vasileios. Nel periodo successivo il fattore critico resta l’intensità dei venti settentrionali, poiché la zona bruciata comprende punti di difficile accesso in cui i focolai residui si spengono lentamente.

Aggiornamento del 16 agosto 2026: un uomo di 35 anni è stato arrestato e condotto davanti al procuratore domenica 16 agosto 2026, accusato di avere provocato l’incendio per negligenza usando un barbecue. Funzionari investigativi dei vigili del fuoco avevano interrogato tre persone che alloggiavano in un’abitazione in affitto nella zona, mentre il proprietario di quest’ultima ha chiesto pubblicamente scusa. Tutti i dettagli nel servizio «Sellia: davanti al procuratore un 35enne per l’incendio».

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