Salonicco: inaugurato centro di terapie cellulari
Il nuovo centro è stato inaugurato a Salonicco venerdì 18 settembre 2026, alla presenza del primo ministro, con un investimento di 13,36 milioni di euro dal Fondo di Ripresa.
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L’Ospedale Generale di Salonicco «Giorgio Papanikolaou» ha accolto venerdì 18 settembre 2026 l’inaugurazione del nuovo Centro di terapie cellulari e geniche e dei laboratori, alla presenza del primo ministro. Secondo un comunicato del Ministero della Salute, l’investimento per la realizzazione del centro ammonta a 13,36 milioni di euro, finanziato attraverso il Fondo di Ripresa e Resilienza. Il ministero non ha chiarito quali terapie specifiche il centro offrirà inizialmente, né quando si aspetta di accogliere i primi pazienti, né quali reparti dell’ospedale saranno direttamente collegati alla nuova infrastruttura. Il comunicato non include nemmeno dati sul numero di personale scientifico che equipaggerà il centro.
Le terapie cellulari e geniche, come quelle internazionalmente note con l’acronimo CAR-T, sono utilizzate principalmente nel trattamento dei tumori ematologici, come alcune forme di leucemia e linfoma, e si basano sulla modifica di cellule del sistema immunitario dello stesso paziente. La loro produzione richiede strutture specializzate in ambienti controllati, rigorosi protocolli di controllo qualità, nonché infrastrutture per la crioconservazione dello stoccaggio di materiale cellulare e genetico a temperature molto basse. A livello internazionale, lo sviluppo di tali terapie è considerato uno dei settori più esigenti della medicina moderna contemporanea, sia dal punto di vista scientifico che infrastrutturale, poiché presuppone personale specializzato, formazione continua e significativi investimenti in attrezzature. Storicamente, i pazienti greci che necessitavano accesso a questo tipo di terapie si affidavano spesso a un numero limitato di centri nel paese o erano costretti a cercare cura all’estero, con tutte le implicazioni relative a costi, viaggi e disagi per loro e le loro famiglie.
Il funzionamento di un tale centro a Salonicco potrebbe facilitare in futuro l’accesso dei pazienti della Grecia settentrionale a terapie avanzate senza necessità di trasferimento in un’altra città o paese, tuttavia il ministero non ha annunciato il numero previsto di pazienti che saranno trattati annualmente. Per la regione, la creazione di infrastrutture specializzate nel settore sanitario è spesso associata alla trattenimento del personale scientifico che altrimenti cercherebbe opportunità in centri più grandi o all’estero, questione che preoccupa storicamente il sistema sanitario pubblico. L’aggiunta di laboratori specializzati a un ospedale già funzionante è generalmente considerata un processo lungo, poiché richiede certificazioni, prove di funzionamento e formazione del personale prima dell’attivazione completa dei servizi al pubblico.
Il Ministero della Salute non ha stabilito un calendario pubblico per l’attivazione completa del centro, né ha annunciato dettagli sulla dotazione di personale. Il finanziamento attraverso il Fondo di Ripresa rientra in un programma più ampio di aggiornamento delle infrastrutture del Sistema Sanitario Nazionale, che include anche altri interventi presso ospedali del paese, con implicazioni sull’economia dell’assistenza sanitaria a livello nazionale. Ulteriori annunci riguardanti l’avvio operativo e la portata delle terapie fornite sono attesi dall’Ospedale Generale di Salonicco «Giorgio Papanikolaou» e dal ministero nelle prossime settimane, mentre il progetto procede verso la fase di attuazione successiva.
Πηγές
- Πρωτογενείς πηγέςΠαρουσία του Πρωθυπουργού τα εγκαίνια του νέου Κέντρου Κυτταρικών και Γονιδιακών Θεραπειών και Εργαστηρίων στο Γ.Ν.Θ. «Γ. Παπανικολάου» — Υπουργείο Υγείας · δημοσιεύθηκε 2026-09-18 · ανακτήθηκε 2026-09-18