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Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
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Soufli: un villaggio costruisce da volontario una casa

Gli abitanti dei villaggi montani di Soufli dedicano i loro fine settimana a costruire da volontari una casa, che doneranno a una giovane coppia a condizione che si stabilisca in modo permanente nella zona.

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Gli abitanti dei villaggi montani intorno a Soufli si riuniscono ogni fine settimana per costruire con le proprie mani una casa, che intendono donare a una giovane coppia. L’unica condizione della cessione è che la coppia si stabilisca in modo permanente nella zona. All’iniziativa, che si svolge nell’area di Mikro Derio, partecipano persone che percorrono fino a quaranta chilometri dagli insediamenti vicini, offrendo lavoro, materiali o mezzi di trasporto.

Non si tratta di un gesto isolato. Secondo il vicesindaco di Soufli, Dimitris Ntarousis, in passato c’è già stata un’analoga cessione di un’abitazione a un’altra famiglia, con la stessa logica. L’obiettivo è chiaro e dichiarato: trattenere la popolazione in una zona di frontiera dell’Evros che ha subito un forte spopolamento negli ultimi decenni. Il vicesindaco ha definito l’iniziativa un «esempio da imitare» per altre comunità con problemi simili.

I villaggi montani di Soufli si trovano all’estremità nord-orientale del Paese, in una zona in cui la distanza dai centri urbani, l’accesso limitato ai servizi sanitari e scolastici e la mancanza di posti di lavoro hanno portato a una sistematica migrazione interna. La disponibilità di un’abitazione rappresenta spesso il primo ostacolo pratico per chi pensa di tornare o di stabilirsi, dato che molti immobili sono o in rovina o bloccati da pendenze ereditarie. Iniziative di questo tipo, con lavoro collettivo e donazione di materiali, aggirano il costo di acquisto o di ristrutturazione, che in altre condizioni sarebbe proibitivo.

L’impresa non sostituisce le politiche istituzionali sul tema demografico, ma registra qualcosa che chi elabora le politiche riconosce sempre di più: che la permanenza di giovani famiglie nelle aree periferiche dipende da una combinazione di alloggio, reddito e servizi, e che la comunità locale può coprire una parte di questa equazione. La questione aperta per Soufli, come per altre zone di frontiera, resta la possibilità per i nuovi abitanti di trovare sul posto un’occupazione sostenibile. Non è stato annunciato né un calendario di completamento dei lavori né il criterio di scelta della coppia che riceverà l’abitazione.

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