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Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
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Carta del Lavoro digitale: estensione a 500.000 lavoratori

Il Ministero del Lavoro ha annunciato due fasi di estensione della Carta del Lavoro digitale, da ottobre e novembre 2026, a nuovi settori.

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Il Ministero del Lavoro ha annunciato mercoledì 23 settembre 2026 l’estensione completa della Carta Digitale del Lavoro a circa 500.000 dipendenti aggiuntivi, attraverso due fasi successive. La prima fase entra in vigore dal 12 ottobre 2026 e riguarda le attività umane di salute, le attività di supporto all’occupazione, le telecomunicazioni, i saloni di parrucchiere e i servizi di bellezza e pulitura a secco, nonché i servizi di manutenzione di edifici e aree esterne. La seconda fase inizia dal 16 novembre 2026 e riguarda le attività di consulenza e pubblicitarie, le riparazioni, l’immagazzinamento e i trasporti/logistica, l’approvvigionamento idrico e il trattamento delle acque reflue, nonché i giochi d’azzardo. Secondo il ministero, “Questa estensione copre circa 500.000 dipendenti aggiuntivi”.

La Carta Digitale del Lavoro è un sistema di registrazione elettronica dell’orario di lavoro, attraverso il quale sono comunicate in tempo reale l’inizio e la fine dell’occupazione, nonché ogni eventuale lavoro straordinario. L’applicazione è stata estesa gradualmente negli ultimi anni a settori successivi dell’economia, con l’obiettivo di uniformare il monitoraggio elettronico del tempo di lavoro dei dipendenti. Con la nuova estensione annunciata il 23 settembre 2026, il sistema coprirà ora anche settori che fino ad ora non erano stati inclusi nella piena attuazione, ampliando il campo di applicazione del sistema a nuove categorie di imprese e dipendenti. Parallelamente agli sviluppi della Carta Digitale del Lavoro, il ministero ha proceduto di recente anche a altri interventi riguardanti i dipendenti e i pensionati, come registrato nell’articolo EFKA-DYPA: pagamenti di 1,39 miliardi di euro.

Per le imprese della prima fase, vale a dire le unità di sanità umana, le imprese di supporto all’occupazione, le società di telecomunicazioni, i saloni di parrucchiere e le imprese di bellezza e pulitura a secco, nonché le società di manutenzione di edifici e aree esterne, l’inclusione nella Carta Digitale del Lavoro dal 12 ottobre 2026 comporta l’obbligo di comunicare elettronicamente l’orario dei loro dipendenti. Analogamente, le imprese di attività di consulenza e pubblicitarie, le imprese di riparazione, le società di immagazzinamento e trasporti/logistica, le imprese di approvvigionamento idrico e trattamento delle acque reflue, nonché le imprese di giochi d’azzardo sono incluse dal 16 novembre 2026 nella seconda fase dell’estensione. Si tratta di settori con caratteristiche di occupazione diverse, dal settore sanitario e dei servizi al trasporto, alla pubblicità e ai giochi d’azzardo, che ora si aggiungono all’insieme dei settori che applicano pienamente il sistema, secondo l’annuncio del ministero.

In vista del 12 ottobre 2026, le imprese della prima fase sono invitate ad aver adattato i loro processi in modo da essere in grado di comunicare elettronicamente l’orario dei loro dipendenti dal primo giorno di applicazione. Un adattamento analogo dovrà essere completato anche dalle imprese della seconda fase entro il 16 novembre 2026, in modo che la transizione alla piena applicazione della Carta Digitale del Lavoro nei nuovi settori sia completata senza problemi. Il ministero non ha annunciato, al di là di queste due date, ulteriori dettagli su come attuare per settore. Nello stesso periodo sono registrati anche altri sviluppi amministrativi che interessano un gran numero di cittadini, come nel caso degli studenti, con l’articolo Cambio di corso: le richieste degli studenti sono aperte che registra l’apertura delle relative richieste.

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