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Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
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Catasto: mediazione per possesso straordinario da 16/9

Nuova mediazione catastale obbligatoria per il possesso straordinario su immobili di proprietario sconosciuto dal 16 settembre 2026, secondo Rodiaki e ecopress.gr.

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Modulo amministrativo stampato su una scrivania. Immagine indicativa, non dall'evento specifico.
Ενδεικτική εικόνα Modulo amministrativo stampato su una scrivania. Immagine indicativa, non dall'evento specifico. TodayGrid

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Da mercoledì 16 settembre 2026 entra in vigore una nuova procedura obbligatoria di mediazione catastale per chi reclama il possesso di immobili registrati al Catasto come “proprietario sconosciuto” sulla base del possesso decennale straordinario, secondo Rodiaki. La modifica è introdotta dall’articolo 61 della L. 5326/2026, che modifica l’articolo 6 della L. 2664/1998, come indicato dalla stessa fonte. Chi presenta un’azione di riconoscimento di proprietà per un tale immobile deve ora prima aver fatto ricorso a un mediatore catastale accreditato; in caso contrario la discussione dell’azione davanti al tribunale è ritenuta irricevibile. Si tratta di una nuova fase pre-giudiziale, che non riguarda solo la possibilità di una transazione ma anche l’esame delle prove su cui si fonda il possesso.

Sono registrati come “proprietario sconosciuto” nelle prime iscrizioni del Catasto immobili per i quali non è stato presentato tempestivamente un titolo di proprietà durante la registrazione catastale, con il risultato che compaiono come dichiarati proprietario ignoto. In molti casi i veri possessori godono dell’immobile da decenni senza contratto, basandosi su vecchi accordi privati, eredità non formalmente accettate o semplice consegna da genitori e nonni. Il riconoscimento di proprietà mediante possesso decennale straordinario – vale a dire possesso ventennale alle condizioni fissate dal Codice civile – veniva finora indirizzato direttamente ai tribunali, spesso con arretrati di anni, come nota Rodiaki. L’afflusso di tali casi è aumentato, poiché il completamento della registrazione catastale in molte aree ha portato alla luce vecchi trasferimenti informali di immobili. La nuova mediazione mira a organizzare in modo uniforme il modo di esaminare queste rivendicazioni prima che vadano a processo, alleggerendo al contempo i tribunali.

In pratica, l’interessato deve presentare al mediatore almeno due di sei categorie di prove: conti di servizi pubblici intestati a lui, contratti di affitto o ricevute di canone, dichiarazioni fiscali e moduli E9, permessi di costruzione, contratti privati di almeno vent’anni e rilievi topografici datati con certezza, secondo Rodiaki. Sono inoltre richieste almeno due dichiarazioni giurate per il possesso ventennale e il modulo E9 per almeno dieci anni prima del ricorso. Prima della seduta deve essere registrato presso il Catasto un “foglio dei dati di base” sottoscritto dal mediatore e pagata la relativa tassa forfettaria; l’invito alla seduta iniziale obbligatoria avviene non prima di 30 giorni dopo la registrazione, altrimenti il verbale è annullato. Quando lo Stato greco non rivendica diritti sull’immobile, il verbale di mediazione, insieme alla dichiarazione di tassa sul possesso, può portare a una rettifica dell’iscrizione senza il completamento del processo, ad eccezione degli immobili di proprietà pubblica o di carattere pubblico. L’importo esatto della tassa forfettaria di mediazione non è precisato nei comunicati esaminati, quindi gli interessati sono invitati a cercarlo presso il mediatore o l’ufficio catastale competente.

Un cambiamento separato ma correlato riguarda i mutamenti geometrici: da venerdì 18 settembre 2026 entra in funzione la piattaforma digitale “Metavoles” (metavoles.ktimatologio.gr) per le correzioni di superficie, confini, posizione e rappresentazione degli immobili sulla mappa catastale, secondo ecopress.gr. La richiesta viene presentata con i codici Taxisnet, senza necessità di recarsi all’ufficio catastale, mentre i vicini interessati vengono notificati digitalmente e hanno dieci giorni per proporre obiezioni – altrimenti si presume che concordino, come indicato dalla stessa fonte. Le due procedure, la mediazione per il possesso e le correzioni geometriche digitali, operano in parallelo ma rimangono distinte e non devono essere confuse. Il presente articolo descrive la procedura generale e non costituisce consulenza legale; coloro che hanno una questione specifica devono contattare l’ufficio catastale competente o un avvocato prima di intraprendere qualsiasi azione. Per i termini correlati dello Stato, vedi OSDE 2026: termine e precompensazione 75% e la sezione Economia di Ellinika Nea Simera.

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