Santorini: 537 tonnellate di riciclaggio a luglio
Il Comune di Thira ha raccolto 537 tonnellate di materiali riciclabili a luglio 2026, rispetto a 497 tonnellate nello stesso mese del 2025 e 425 tonnellate nel 2024, secondo i dati resi pubblici.
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La raccolta del riciclaggio a Santorini è in tendenza al rialzo, secondo i dati resi pubblici dal Comune di Thira. A luglio 2026 sono state raccolte 537 tonnellate di materiale riciclabile non smistato, rispetto a 497 tonnellate a luglio 2025 e 425 tonnellate a luglio 2024.
L’aumento è di 40 tonnellate rispetto allo scorso anno e di 112 tonnellate rispetto a due anni fa, rappresentando un aumento di circa il 26% in due anni per lo stesso mese di punta. Il confronto viene effettuato tra mesi corrispondenti per neutralizzare la stagionalità, che a Santorini è estremamente pronunciata: luglio e agosto generano un volume di rifiuti molteplice rispetto ai mesi invernali, a causa degli arrivi e del funzionamento di migliaia di strutture ricettive e attività alimentari.
I materiali raccolti dai contenitori blu vengono trasferiti al Centro di smistamento dei materiali riciclabili, dove vengono separati per flusso: carta, plastica, metallo e vetro. La porzione che non è riciclabile viene rimossa come rifiuto e inviata a smaltimento finale, gravando sul sistema dell’isola e aumentando i costi di smaltimento finale, che nelle aree insulari sono più elevati a causa del trasporto.
Il comune ringrazia i residenti e le aziende che partecipano attivamente al programma ed enfatizza che la qualità della separazione alla fonte determina il risultato finale. Questa è la differenza tra il volume raccolto e il volume che effettivamente ritorna alla catena di produzione come materia prima secondaria. Nei centri di smistamento greci, la percentuale di rifiuti varia significativamente a seconda della qualità della separazione alla fonte, rendendo il comportamento dei nuclei familiari e delle aziende un fattore determinante del risultato finale.
Le istruzioni date dall’autorità municipale sono specifiche: gli imballaggi devono essere vuoti di residui alimentari e liquidi e non devono essere mescolati con i rifiuti ordinari. Più grande è la percentuale di contaminanti nel contenitore blu, maggiore è la quantità che finisce come rifiuto e minore è la percentuale effettivamente riciclata.
Per Santorini, dove la popolazione si moltiplica nei mesi estivi e la gestione dei rifiuti è una delle questioni infrastrutturali più urgenti, i dati hanno un significato pratico. Ogni tonnellata dirottata dallo smaltimento finale riduce i costi di trasporto e l’onere sugli impianti dell’isola.
Iniziative corrispondenti sono anche in via di sviluppo su altre isole delle Cicladi, che affrontano pressioni simili nella gestione dei rifiuti durante la stagione turistica.
Πηγές
- Πρωτογενείς πηγέςRiciclaggio a Santorini in tendenza al rialzo — Cyclades24 · δημοσιεύθηκε 2026-08-12 · ανακτήθηκε 2026-08-12