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Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
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Rethymno: guasto a una nave, vietata la partenza

La «Thalassitis» è approdata in sicurezza a Rethymno dopo un guasto a due motori; non ci sono stati feriti tra le 36 persone a bordo.

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Edificio dell'autorità portuale con bandiera greca. Immagine indicativa.
Ενδεικτική εικόνα Edificio dell'autorità portuale con bandiera greca. Immagine indicativa. TodayGrid

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La nave da carico «Thalassitis» ha subito un guasto meccanico a due motori di sinistra mercoledì 16 settembre 2026, mentre navigava a nord del porto di Rethymno diretta al porto della città. Nonostante il problema tecnico, la nave è riuscita a completare l’attracco in sicurezza, senza che sia stato segnalato alcun ferito tra le 36 persone a bordo. L’autorità portuale ha vietato la partenza dell’imbarcazione fino al completamento delle necessarie ispezioni e riparazioni, una misura che mira esclusivamente a garantire la sicurezza della navigazione e non costituisce un accertamento di responsabilità dell’armatore o dell’equipaggio riguardo all’accaduto.

Secondo le informazioni diffuse lo stesso giorno, la «Thalassitis» era salpata da Keratsini diretta a Rethymno, trasportando in totale 36 persone: sette passeggeri e 29 membri dell’equipaggio. Il guasto è stato individuato nei due motori di sinistra della nave durante il viaggio, mentre l’imbarcazione si avvicinava alla propria destinazione da nord, al largo della costa di Rethymno. L’equipaggio è riuscito a mantenere il controllo dell’imbarcazione e a completare l’attracco senza ulteriori complicazioni, un fatto che ha limitato al minimo le conseguenze del problema tecnico ed evitato la necessità di un intervento di salvataggio.

Il fermo temporaneo di una nave da carico nel porto di Rethymno ricorda il suo ruolo come punto di transito di merci e passeggeri per la zona, poiché la posizione geografica di Creta rende i collegamenti marittimi fondamentali per il rifornimento dell’isola con beni essenziali. Il divieto di partenza imposto dalle autorità portuali competenti è la procedura di sicurezza consolidata in casi del genere, per escludere ogni possibile rischio prima che la nave torni pienamente operativa e riprenda la propria rotta. La compagnia che gestisce la nave non è stata nominata nelle informazioni disponibili, né sono stati forniti ulteriori dettagli tecnici sulla causa del guasto.

La tempistica per il completamento delle riparazioni e la ripresa della partenza non è stata resa nota dalle autorità, poiché le ispezioni erano in corso al momento della diffusione della notizia. L’episodio si verifica in un periodo in cui le questioni portuali di Creta sono in primo piano, con altri progetti infrastrutturali, come quelli a Souda, in corso parallelamente e che mettono in luce l’importanza delle infrastrutture portuali dell’isola. Le tre fonti che hanno riportato l’episodio, CretaOne, ERT e Rethemnos News, concordano sugli elementi essenziali, senza che si registri alcuna contraddizione nei dati resi noti finora riguardo al numero delle persone a bordo o all’evoluzione dell’accaduto. Fino al completamento della procedura di controllo, la «Thalassitis» resta ormeggiata nel porto di Rethymno, senza che le autorità competenti abbiano fornito ulteriori elementi sull’andamento delle riparazioni.

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