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Zoniana: incendio sotto controllo, bruciati 0,3 ettari

Bruciati 0,3 ettari di terreno agricolo e boschivo a Zoniana di Mylopotamos; l'incendio è stato circoscritto alle 17:02 e messo sotto controllo alle 20:12 di venerdì 21 agosto 2026.

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È stato messo completamente sotto controllo la sera di venerdì 21 agosto 2026 l’incendio divampato a mezzogiorno dello stesso giorno in una zona con vegetazione bassa a Zoniana, nel Comune di Mylopotamos, nel Retimno. Secondo Nea Kriti, il fronte è stato circoscritto alle 17:02 e l’incendio è stato messo sotto controllo alle 20:12, ovvero circa tre ore più tardi. Il bilancio finale della superficie bruciata ammonta a 0,3 ettari, di cui 0,2 di terreno agricolo e 0,1 di area boschiva. La situazione sul fronte aveva iniziato a migliorare già dalle ore pomeridiane, tuttavia forze consistenti sono rimaste sul posto fino al completo spegnimento.

All’operazione hanno partecipato 21 vigili del fuoco con sette mezzi antincendio, una squadra a piedi della 3ª Unità speciale per le operazioni forestali e un elicottero, che ha effettuato lanci d’acqua nel corso della giornata. Rilevante, secondo la stessa fonte, è stato anche il contributo delle autobotti del Comune di Mylopotamos, che hanno operato in parallelo con le forze antincendio. La combinazione di mezzi terrestri e aerei su un fronte di 0,3 ettari mostra l’importanza attribuita alla soppressione immediata, affinché un episodio contenuto in una zona semimontana non si trasformasse in un incendio esteso. Dopo la messa in sicurezza del perimetro, i vigili del fuoco sono rimasti nella zona per il completo presidio dell’area e per intervenire immediatamente su eventuali riaccensioni, una prassi seguita sistematicamente nelle zone con vegetazione secca e venti variabili durante la notte.

Sul posto si è recato il Nucleo investigativo per il contrasto dei reati di incendio doloso di Retimno, al fine di accertare le cause dell’incendio. L’invio di un nucleo investigativo è una procedura ordinaria negli incendi boschivi e non anticipa il contenuto delle conclusioni. Fino alla sera di venerdì 21 agosto 2026 non era stata comunicata alcuna conclusione sulla causa, né era stato reso noto se l’incendio venga attribuito a un’azione umana, a negligenza o a un altro fattore. Serve qui una precisazione geografica: in uno dei due articoli della fonte Zoniana viene collocata per errore nel territorio di Iraklio, mentre il titolo e la classificazione dello stesso testo fanno riferimento a Retimno. L’abitato appartiene al Comune di Mylopotamos, nell’unità periferica di Retimno, sulle pendici settentrionali dello Psiloritis, vicino ai confini con la prefettura di Iraklio.

L’episodio si è verificato in una giornata in cui l’intera Creta si trovava in categoria di pericolo di incendio 3, ovvero elevata, secondo la mappa giornaliera di previsione, mentre l’isola sta attraversando un periodo di caldo prolungato con aumentato pericolo di incendi. La rapida delimitazione del fronte ha contenuto il bilancio a 0,3 ettari, a differenza di episodi più estesi di quest’estate a Creta, come l’incendio nel palmeto di Preveli, dove il recupero della vegetazione è stimato in anni. Dai comunicati non emerge se siano state minacciate abitazioni o strutture zootecniche, se sia stato necessario l’allontanamento preventivo di residenti o se vi siano stati feriti. La combinazione di temperature elevate, vegetazione secca e venti mantiene alto il livello di prontezza dei servizi su tutta l’isola nell’ultima decade di agosto. Altre notizie dalla zona nella pagina Retimno.

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