Gavdos: 131 migranti in due operazioni notturne
Due distinte operazioni di localizzazione e soccorso a sud di Gavdos nella notte tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto 2026, con circa 131 persone a bordo di tre imbarcazioni.
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Due distinte operazioni di localizzazione e soccorso si sono concluse nella notte tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto 2026 nello specchio di mare a sud di Gavdos, con un bilancio complessivo di circa 131 persone che si trovavano a bordo di tre imbarcazioni. Secondo ERT News e Flashnews.gr, nella prima operazione sono stati individuati 43 stranieri su un’imbarcazione, circa 20 miglia nautiche a sud dell’isola; l’avvistamento è stato effettuato da un mezzo aereo di Frontex e del recupero si è occupata un’imbarcazione della stessa agenzia. Poche ore più tardi, nello stesso specchio di mare, sono stati individuati circa 88 stranieri a bordo di altre due imbarcazioni, di nuovo dopo l’avvistamento da parte di un mezzo aereo di Frontex. Entrambe le operazioni sono state coordinate dal Centro unico di coordinamento per la ricerca e il soccorso, mentre le condizioni meteorologiche nella zona erano buone. Tutte le persone soccorse sono state trasferite al porto di Paleochora e da lì alla struttura di accoglienza temporanea di Agyia.
Lo schema operativo descritto in entrambi i casi è diventato la regola nella fascia di mare a sud di Creta: l’individuazione avviene prima dall’alto e segue l’avvicinamento con un’imbarcazione, poiché le distanze dalla costa sono grandi e i margini di reazione limitati. Lo stesso specchio di mare aveva già impegnato le autorità nelle ventiquattr’ore precedenti. Mercoledì 19 agosto 2026 c’era stata un’operazione di soccorso di 46 persone a sud di Gavdos, mentre giovedì 20 agosto 2026 erano state registrate 142 persone nell’arco di poche ore in punti diversi di Creta. I numeri dei singoli episodi non vengono qui sommati, poiché i comunicati riguardano finestre temporali differenti e non è stato reso pubblico un bilancio complessivo per il mese di agosto.
Per la Creta meridionale il peso di queste operazioni non è soltanto marittimo. Paleochora funziona come punto di sbarco per gli episodi della zona, ovvero come il porto dove arrivano persone che hanno bisogno di registrazione, controllo medico e trasferimento, in un periodo in cui il movimento è già aumentato per il picco turistico dell’ultima decade di agosto. La struttura di accoglienza temporanea di Agyia, a Chania, costituisce la tappa successiva e riceve arrivi in successione da episodi registrati lungo tutta la costa meridionale. La stessa Gavdos, con i suoi pochi residenti stabili e le sue infrastrutture limitate, non è direttamente coinvolta in queste operazioni, poiché l’individuazione e il recupero avvengono in mare aperto, ma resta il punto di riferimento geografico con cui viene descritto ogni episodio di questo tipo.
La fase successiva per le persone recuperate è quella delle procedure di registrazione e identificazione ad Agyia. Dai comunicati diffusi finora non emergono elementi sulle nazionalità, sulle età o sulle condizioni di salute delle persone soccorse, né se tra loro vi siano minori. Non è inoltre stato reso noto se le due operazioni siano collegate tra loro o se siano stati individuati i conducenti delle tre imbarcazioni. Il tempo resta il fattore più determinante per la frequenza degli episodi nella zona, poiché le condizioni miti di fine agosto facilitano le traversate. Altre notizie dalla zona nella pagina Chania.
Aggiornamento 20:30: Le due operazioni a sud di Gavdos si sono rivelate parte di un’ondata di arrivi più ampia. Secondo Nea Kriti, venerdì 21 agosto 2026 sono stati registrati sette episodi sul fronte meridionale di Creta, con complessivamente 356 persone. Oltre a Gavdos e Paleochora, con 182 persone trasferite ad Agyia di Chania, sono state individuate 44 persone 35 miglia nautiche a sud di Kaloi Limenes, 54 sulla spiaggia di Vatos a Myrtos di Ierapetra, 43 sull’isola di Chrysi e 33 a Psari Forada, nel Comune di Viannos. I due gruppi del Lasithi sono stati condotti nella vecchia scuola elementare di Makrylia e gli altri al porto di Iraklio. A Chania, la Capitaneria di porto centrale ha arrestato un diciassettenne cittadino del Sud Sudan riconosciuto da altri passeggeri come scafista; è accusato di ingresso illegale, favoreggiamento del trasporto illegale ed esposizione a pericolo, e vale la presunzione di innocenza.
Πηγές
Πρωτογενείς πηγές
- Γαύδος: 131 μετανάστες διασώθηκαν σε δύο νυχτερινές επιχειρήσεις νότια του νησιού — ERT News · δημοσιεύθηκε 2026-08-21 · ανακτήθηκε 2026-08-21
Μέσα ενημέρωσης
- Νυχτερινές επιχειρήσεις διάσωσης μεταναστών νότια της Γαύδου — Flashnews.gr · δημοσιεύθηκε 2026-08-21 · ανακτήθηκε 2026-08-21
- «Βροχή» αφίξεων στην Κρήτη: 356 μετανάστες σε επτά περιστατικά μέσα σε λίγες ώρες! — Νέα Κρήτη · δημοσιεύθηκε 2026-08-21 · ανακτήθηκε 2026-08-21
- Χανιά: 51 μετανάστες εντοπίστηκαν στο Γυαλισκάρι – Συνολικά 182 οι αλλοδαποί τις τελευταίες ώρες σε Γαύδο και Παλαιόχωρα — Flashnews.gr · δημοσιεύθηκε 2026-08-21 · ανακτήθηκε 2026-08-21