Chania: multe di 11.200 euro a parcheggio dopo controllo
La direzione per la risoluzione delle controversie DED ha respinto il ricorso di un'attività di parcheggio a Chania contro multe di 11.200 euro, secondo neakriti.gr che cita protothema.gr.
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Un caso di controllo fiscale su un’attività di parcheggio a Chania è arrivato alla direzione per la risoluzione delle controversie DED, che ha respinto il ricorso dell’imprenditore contro multe per un importo complessivo di 11.200 euro, secondo un articolo di neakriti.gr del 23 settembre 2026, che cita protothema.gr. Il caso risale a un controllo sul posto effettuato il 1° novembre 2025 da un nucleo del servizio investigativo fiscale YEDDE dell’Attica nello specifico parcheggio, senza che venga precisata l’esatta ubicazione o la denominazione dell’attività.
Secondo il reportage, gli ispettori hanno confrontato i veicoli presenti in quel momento nel parcheggio con le registrazioni nel Registro Clienti Digitale dell’autorità fiscale indipendente AADE e hanno individuato dodici automobili entrate senza che il loro ingresso fosse stato registrato elettronicamente. Per ogni veicolo non registrato è stata imposta una multa di 100 euro, cioè 1.200 euro in totale per questa specifica infrazione. Il Registro Clienti Digitale è, in generale, un sistema elettronico di registrazione dei clienti per determinate categorie di attività, attraverso il quale il flusso viene dichiarato in tempo reale in modo da rendere possibile l’incrocio tra gli incassi dichiarati e l’attività reale.
Oltre al controllo sul Registro Clienti Digitale, l’articolo riferisce che all’attività è stata richiesta l’esecuzione di una transazione elettronica, per verificare se il terminale POS fosse collegato al meccanismo fiscale elettronico. Gli ispettori hanno constatato, sempre secondo il reportage, che non era disponibile alcun dispositivo EFT/POS nel locale in quel momento, un’infrazione che ha portato l’importo totale della multa a 11.200 euro. Nell’ambito dello stesso caso, l’articolo parla anche di uno Smart POS sequestrato, senza precisare l’esatta ripartizione dell’importo residuo oltre ai 1.200 euro corrispondenti ai veicoli non registrati.
Il ricorso presentato dall’imprenditore è stato esaminato dalla direzione per la risoluzione delle controversie DED, l’organo amministrativo a cui il contribuente può rivolgersi prima di ricorrere alla giustizia, ed è stato respinto, confermando l’intero importo della multa. Lo stesso reportage riferisce, senza collegare il fatto al caso fiscale, che il proprietario dell’attività risulterebbe in custodia cautelare; la causa non è precisata nell’articolo e non è documentato che sia collegata al controllo. Per ogni caso pendente vale la presunzione di innocenza fino all’emissione di una sentenza definitiva. Non viene riferito se l’imprenditore intenda ricorrere ulteriormente ai tribunali amministrativi, né se sia stata versata parte della multa. L’articolo non riferisce inoltre se l’attività continui a operare dopo il controllo, né se siano state imposte sanzioni aggiuntive oltre alle multe pecuniarie confermate dalla direzione per la risoluzione delle controversie DED. Ulteriori articoli sull’attualità della zona si trovano nella pagina della Creta.
Πηγές
- Μέσα ενημέρωσηςΧανιά: «Καμπάνα» 11.200 ευρώ σε πάρκινγκ – Τα 12 οχήματα, το κατασχεμένο POS και ο προφυλακισμένος ιδιοκτήτης — neakriti.gr · δημοσιεύθηκε 2026-09-23 · ανακτήθηκε 2026-09-23