Rischio incendi elevato domenica in molte zone
La Protezione Civile ha dichiarato il livello 3 di rischio incendi per domenica 6 settembre 2026, con temperature fino a 37°C e forti venti settentrionali in gran parte del Paese.
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La Generali Segreteria della Protezione Civile, in collaborazione con il Servizio Meteorologico Nazionale, ha emesso un’allerta di elevato rischio incendi (livello 3, allerta gialla) per domenica 6 settembre 2026, che interessa una vasta parte del Paese. Le temperature raggiungeranno fino a 37 gradi Celsius, con i valori più alti attesi in Attica, Tessalonica, Epiro e nel Peloponneso occidentale e orientale, mentre in molti altri territori la temperatura toccherà i 36 gradi. Al momento dell’annuncio, Atene si trovava a 29 gradi, un valore notevolmente inferiore ai picchi attesi altrove nel Paese nello stesso pomeriggio.
Secondo l’annuncio, il nuovo aumento della temperatura combinato con forti venti settentrionali crea condizioni favorevoli per l’insorgenza e la rapida propagazione degli incendi. Nelle aree in allerta gialla rientrano, tra le altre, l’Attica, l’Eubea, la Beozia, la Ftiotide, la Focide, la Magnesia, la Larissa, l’Argolide, la Corinzia, l’Acaia, l’Elide, l’Etolia-Acarnania, l’Arta, la Preveza, la Tesprozia, l’Ioannina, Tessalonica, la Calcidica, il Kilkis, le Serre, la Cavala, la Rodopi, l’Evro, Creta, le Isole Ionie e le isole dell’Egeo settentrionale e meridionale — cioè, come indicato nell’annuncio, un ampio spettro di zone dalla terraferma settentrionale alle isole dell’Egeo e dello Ionio. L’avviso giunge un giorno dopo le condizioni meteo di sabato con punte di 36°C e codice rosso in sei zone e gli incendi a Patrasso e Lesbo nel giorno di sabato 5 settembre 2026, in una settimana di allerte successive per elevato rischio incendi.
La Protezione Civile stima che le condizioni meteorologiche per gli incendi resteranno avverse per circa dieci giorni, fatto che significa allerta prolungata per i meccanismi antincendio su tutto il territorio e non un’allerta isolata per un solo fine settimana. L’annuncio ribadisce che circa nove incendi su dieci sono dovuti a negligenza, per questo si chiede massima attenzione in attività come la combustione di residui, l’uso di macchinari che generano scintille e l’abbandono di sigarette accese in zone boschive e agricole. I cittadini sono esortati a segnalare immediatamente al 199 dei Vigili del Fuoco o al 112, il numero unico europeo di emergenza, non appena individuano un focolaio di fuoco, affinché l’intervento avvenga il più presto possibile.
Poiché il periodo decadale di rischio aumentato appena inizia, le autorità dovranno aggiornare quotidianamente la mappa del rischio secondo le condizioni meteo, e non è escluso che l’elenco delle zone in allerta si ampli nei giorni seguenti. La Generali Segreteria della Protezione Civile segnala che la situazione sarà monitorata attentamente, con particolare focus sulle aree già colpite da incendi di recente, come Patrasso e Lesbo. Per il momento si consiglia l’evitamento di lavori all’aperto con fuoco e maggiore cautela in zone boschive e agricole, specialmente durante le ore di picco della temperatura, poiché le condizioni di vento e siccità rimangono instabili.
Πηγές
- Μέσα ενημέρωσηςΥψηλός κίνδυνος για φωτιά την Κυριακή: Οι περιοχές που βρίσκονται σε κίτρινο συναγερμό — in.gr · δημοσιεύθηκε 2026-09-06 · ανακτήθηκε 2026-09-06