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Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
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Lesbo e Samo: 417 migranti trasferiti da Creta

Il ministero della Migrazione definisce temporanei i trasferimenti di 417 persone da Creta a Lesbo e Samo; enti locali chiedono garanzie che non diventino una prassi permanente.

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Nave passeggeri in navigazione nell'Egeo. Foto d'archivio.
Ενδεικτική εικόνα Nave passeggeri in navigazione nell'Egeo. Foto d'archivio. TodayGrid

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In totale 417 rifugiati e migranti sono stati trasferiti domenica 23 agosto 2026 da Creta a Lesbo e Samo, secondo i dati citati dal media locale Lesvosnews.net: circa 200 persone sono state indirizzate a Samo e 217 a Lesbo. Esiste una piccola discrepanza tra le fonti, poiche Capital.gr titola il proprio articolo per un trasferimento di 420 persone. La differenza di tre persone non viene spiegata da nessuna delle due fonti e non e stata chiarita con un comunicato ufficiale. Entrambi i media, comunque, descrivono la stessa operazione di trasferimento dello stesso giorno verso le due isole dell’Egeo settentrionale e orientale. Questi trasferimenti riguardano persone arrivate a Creta, dove gli arrivi sono aumentati durante l’estate.

Ambienti del ministero della Migrazione e dell’Asilo sostengono che i trasferimenti sono temporanei e vengono effettuati per identificazione, screening e controllo nell’ambito della procedura di frontiera, non per un insediamento permanente sulle isole. Secondo la stessa parte governativa, nel corso del 2026 sono stati effettuati oltre 2.300 trasferimenti da Lesbo e oltre 2.400 da Samo verso altre strutture del paese, mentre l’occupazione delle strutture si trova a livelli storicamente bassi. Il ministero riferisce inoltre che la Struttura Chiusa Controllata di Lesbo a Kara Tepe ha una capacita di 3.840 posti. Questi numeri costituiscono affermazioni governative e non sono stati confermati da una fonte indipendente nelle pubblicazioni che li riportano. La parte governativa colloca i trasferimenti nella logica della procedura di frontiera, che prevede un esame rapido delle domande di asilo in strutture designate.

Nell’Egeo settentrionale lo sviluppo ha provocato reazioni. In una riunione straordinaria convocata presso la Regione Egeo Settentrionale, il deputato di Lesbo Charalambos Athanasiou ha riferito una rassicurazione del ministro della Migrazione e dell’Asilo Thanos Plevris secondo cui le 217 persone arrivate sull’isola resteranno «solo per pochi giorni». Enti locali e politici di Lesbo, come registra Aftodioikisi.gr, chiedono garanzie istituzionali che il trasferimento da Creta non si trasformi in una prassi permanente. La richiesta riguarda impegni con un orizzonte temporale e non rassicurazioni verbali, poiche le isole hanno gia esperienza di permanenze prolungate di popolazioni in strutture progettate come temporanee.

Per quanto riguarda Creta, a Chania e attivo uno spazio di alloggio temporaneo ed e stata localizzata una seconda struttura a Iraklio, mentre e stato approvato un quadro di finanziamento di 5 milioni di euro per i trasferimenti dei richiedenti asilo dall’isola verso l’entroterra. La pressione su Creta era gia stata registrata durante l’estate, con operazioni come il triplice salvataggio di 159 persone nella Creta meridionale e i ripetuti arrivi al largo di Gavdos. La domanda che resta aperta e per quanto durera la permanenza nelle due isole e se verra fornito un impegno scritto, cosa che nessuna delle tre fonti riporta.

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