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Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
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Il Parlamento ratifica l'accordo NATO sulla difesa antimissile

L'Aula ha ratificato giovedì l'accordo tra Grecia e NCI Agency sulla difesa antimissile della NATO, con il voto favorevole di Nea Dimokratia e PASOK.

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Aula vuota con banchi e microfoni. Immagine di repertorio, non del Parlamento greco.
Ενδεικτική εικόνα Aula vuota con banchi e microfoni. Immagine di repertorio, non del Parlamento greco. TodayGrid

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L’Aula del Parlamento ha ratificato giovedì 17 settembre 2026 l’accordo tra il ministero greco della Difesa nazionale e l’Agenzia per le comunicazioni e l’informatica della NATO (NCI Agency), che riguarda il contributo nazionale della Grecia allo sviluppo del sistema di difesa antimissile dell’Alleanza. I deputati di Nea Dimokratia e del PASOK hanno votato a favore. Il KKE, SYRIZA e Plefsi Eleftherias hanno votato contro. I deputati di Niki ed Elliniki Lysi si sono dichiarati «presenti». Il risultato esatto della votazione nominale, cioè il numero dei voti per ogni gruppo parlamentare, non è stato annunciato ufficialmente dal Parlamento, né è stato reso pubblico un prospetto dettagliato della votazione.

La ratificazione dei trattati internazionali da parte dell’Aula costituisce una procedura parlamentare prevista, mediante la quale un accordo bilaterale o internazionale acquista forza di legge dello Stato greco. Nel caso in questione, l’accordo riguarda la cooperazione della Grecia con l’NCI Agency, l’organo della NATO responsabile dei sistemi di comunicazione, informatica e tecnologie di difesa dell’Alleanza, nel quadro dello sviluppo delle capacità antimissile a livello dell’Alleanza. La votazione rientra nella più ampia procedura parlamentare di ratificazione dei trattati internazionali che ciascun governo sottopone all’approvazione del Parlamento, come previsto dalla Costituzione per ogni accordo che comporti impegni dello Stato greco nei confronti delle organizzazioni internazionali e delle strutture alleate. Tali accordi sono generalmente esaminati prima da una commissione parlamentare competente prima di essere sottoposti al voto dell’Aula.

La votazione ha evidenziato le diverse posizioni dei gruppi parlamentari riguardo alla partecipazione del paese alle strutture di difesa antimissile della NATO. I due partiti che si sono schierati a favore, Nea Dimokratia e il PASOK, hanno sostenuto la ratificazione dell’accordo, senza aver pubblicamente reso note posizioni analitiche oltre il loro voto in Aula. Al contrario, il KKE, SYRIZA e Plefsi Eleftherias hanno votato contro il testo, mentre Niki ed Elliniki Lysi hanno scelto il voto «presente», senza che fosse noto il ragionamento dettagliato di ciascun gruppo. Fino a questo momento non sono state registrate dichiarazioni ufficiali dei partiti che giustifichino i motivi del sostegno, dell’opposizione o dell’astensione dalla votazione, né è stato annunciato alcun comunicato congiunto del governo o dell’opposizione riguardante il contenuto dell’accordo.

Dopo la sua ratificazione da parte dell’Aula, l’accordo dovrebbe essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, completando così la sua incorporazione nell’ordinamento giuridico greco come legge dello Stato. La questione rientra nella più ampia agenda di difesa nazionale seguita dalla scena politica greca, poiché il paese partecipa a accordi internazionali di carattere alleato nel quadro della NATO. Non è stato ancora annunciato un calendario di attuazione del contributo né dettagli su eventuali costi o equipaggiamenti associati all’accordo. Il confronto parlamentare su questioni di difesa nazionale e impegni alleati dovrebbe proseguire, poiché i gruppi che hanno votato contro o si sono astenuti hanno espresso, attraverso il loro voto, un atteggiamento diverso rispetto alla partecipazione della Grecia alle strutture di difesa della NATO, una questione che dovrebbe occupare nuovamente il Parlamento e il dibattito pubblico in futuro.

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