Seconda votazione sulla Costituzione del 16 settembre
Il Parlamento vota mercoledì 16 settembre 2026 sulla revisione costituzionale, con l'ADEDY che proclama uno sciopero e un raduno in Piazza Sintagma.
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Il Parlamento procede mercoledì 16 settembre 2026 alla seconda e ultima votazione sulla revisione costituzionale, secondo quanto riportato da tovima.gr. In questa seconda fase della procedura è richiesta una maggioranza di 180 deputati e non una semplice maggioranza di 151 seggi, il che rende incerto l’esito della votazione. Tra gli articoli sottoposti a revisione figurano l’articolo 16 sulle scuole universitarie private, l’articolo 86 sulla responsabilità penale dei ministri, l’articolo 102 sull’amministrazione locale e l’articolo 103, che riguarda la permanenza dei dipendenti pubblici. Quest’ultimo, secondo i comunicati finora pubblicati, è il punto più controverso dell’intera revisione.
La possibile abolizione della permanenza dall’articolo 103 ha suscitato la reazione dell’ADEDY, la confederazione che rappresenta i dipendenti del settore pubblico. L’ADEDY ha proclamato uno sciopero e un raduno in Piazza Sintagma alle 12:00 di mercoledì 16 settembre 2026, secondo quanto riportato da tanea.gr. La confederazione sostiene che la permanenza costituisce un’istituzione fondamentale che protegge l’interesse pubblico, la legalità e la continuità dello Stato, e tra le sue rivendicazioni figurano l’occupazione permanente e stabile, aumenti salariali reali, la protezione dei diritti del lavoro e il rafforzamento dell’istruzione e della sanità pubbliche. Nel contempo, secondo i comunicati stampa, i partiti dell’opposizione hanno indicato che non sono disposti a sostenere il pacchetto di revisione, sostenendo che darebbe carta bianca al prossimo Parlamento.
La mobilitazione dell’ADEDY trova eco anche a livello regionale, poiché i dipendenti degli ospedali esprimono la loro opposizione all’abolizione della permanenza. L’Associazione dei dipendenti dell’Ospedale Universitario Generale di Heraklion (PAGNI) ha emesso un comunicato martedì 15 settembre 2026, nel quale segnala circa 350 posti vacanti per il personale infermieristico presso l’ospedale e 21 dimissioni nell’ultimo mese, chiedendo assunzioni permanenti di massa. Come ha dichiarato l’associazione, «In ospedale, l’occupazione permanente e stabile non è un privilegio del dipendente, è un prerequisito per il funzionamento sicuro del sistema sanitario pubblico». Questa posizione riflette il modo in cui i dipendenti del settore pubblico collegano la permanenza al funzionamento dei servizi pubblici essenziali di sanità, al di là delle condizioni di lavoro individuali.
L’esito della votazione di mercoledì 16 settembre 2026 rimane incerto, poiché la maggioranza richiesta di 180 deputati è significativamente superiore alla semplice maggioranza. Con i partiti dell’opposizione che hanno indicato un rifiuto di sostegno, secondo gli articoli pertinenti, il risultato dipende dalle posizioni finali dei gruppi parlamentari. In ogni caso, la parola finale per il completamento della revisione costituzionale l’avrà il prossimo Parlamento, nel prossimo ciclo di revisione, secondo la procedura costituzionale. Parallelamente al processo parlamentare, ci si aspetta che la mobilitazione dell’ADEDY e di organismi come l’associazione del PAGNI continui, con lo sciopero e il raduno in Piazza Sintagma che rappresentano il primo segno visibile di reazione prima della votazione.
Πηγές
- Μέσα ενημέρωσηςΣυνταγματική Αναθεώρηση: Στις 16 Σεπτεμβρίου η δεύτερη ψηφοφορία στη Βουλή — tovima.gr · δημοσιεύθηκε 2026-09-09 · ανακτήθηκε 2026-09-15
- Μέσα ενημέρωσηςΑΔΕΔΥ: Στάση εργασίας στις 16 Σεπτεμβρίου – Συγκέντρωση κατά της Συνταγματικής Αναθεώρησης — tanea.gr · δημοσιεύθηκε 2026-09-11 · ανακτήθηκε 2026-09-15
- Μέσα ενημέρωσηςΣωματείο εργαζομένων Πα.Γ.Ν.Η.: Καμία άρση της μονιμότητας — neakriti.gr · δημοσιεύθηκε 2026-09-15 · ανακτήθηκε 2026-09-15