Lesbo: dimissioni, abbattimenti sospesi per l'afta
Seduta turbolenta a Lesbo sull'afta epizootica: due dimissioni e sospensione temporanea degli abbattimenti fino al 6 settembre, quando è atteso il viceministro dell'Agricoltura.
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A Mitilene, giovedì 27 agosto 2026, la seduta del Consiglio Regionale dell’Egeo Settentrionale sulla febbre aftosa si è trasformata in uno dei più turbolenti episodi dei mesi recenti sull’isola. Decine di allevatori si sono concentrati in una manifestazione fuori dall’edificio della Regione e, secondo quanto documentato dal quotidiano «Efimerida ton Syntakton», la tensione è penetrata anche dentro la sala, dove erano presenti rappresentanti di agricoltori, allevatori e sindacalisti insieme a autonomie locali; lo stesso quotidiano ha descritto la scena all’interno della sala come l’ingresso di manifestanti nella seduta. Sotto la pressione dei presenti si sono dimessi la vicepresidente del Settore Primario Anastasia Antonelli e il direttore del Servizio Veterinario Stratos Tsompanellis.
Secondo il sito Documento, gli allevatori hanno espresso l’esaurimento dal continuo scambio di responsabilità tra Regione e ministero sulla diffusione del virus negli ultimi sei mesi, mentre si sono anche lamentati dei compensi che, secondo loro, non coprono il danno economico subito. Nella seduta hanno chiesto l’avvio dei vaccini, una soluzione per gli animali in stalla e più veterinari, e, secondo il quotidiano «Efimerida ton Syntakton», hanno denunciato di non aver ancora ricevuto il pagamento per il latte consegnato a caseifici o finito in discariche. La tensione ha raggiunto il culmine quando il viceministro dello Sviluppo Rurale Athanasios Kavvadas ha partecipato solo in teleconferenza insieme a funzionari del ministero, fatto che, secondo Documento, ha esasperato gli agricoltori, i quali hanno preteso una presenza di persona.
Con il sostegno dei comuni dell’isola e della stessa Regione, è stata decisa la sospensione temporanea dei massacri di massa di animali, invocando un quadro migliorato per quanto riguarda la diffusione del virus. Il quotidiano «Efimerida ton Syntakton» ha fatto riferimento anche alla sospensione dei prelievi di sangue negli allevamenti, mentre Documento ha segnalato la sospensione del tracciamento del virus; le due descrizioni non coincidono pienamente per quanto riguarda l’esatto oggetto della sospensione, tuttavia non divergono nel fatto che i massacri si fermano temporaneamente. Il quotidiano «Efimerida ton Syntakton» ha sottolineato che l’atteggiamento irremovibile degli allevatori ha portato il governo a cedere su questa questione. Il viceministro, tuttavia, ha difeso le politiche del governo ed ha evitato di impegnarsi per l’avvio dei vaccini, ricevendo disapprovazione dai presenti, secondo lo stesso quotidiano.
Il destino della pausa temporanea verrà deciso il 6 settembre, quando Athanasios Kavvadas è atteso infine a Lesbo di persona; la sua visita, secondo Documento, determinerà se la sospensione acquisirà un carattere permanente o se i massacri e i controlli riprenderanno. Nel frattempo rimangono aperte le questioni dei compensi e della copertura veterinaria sollevate dagli allevatori, questioni affini ad altre recenti evoluzioni della politica agricola, come la Carta dell’agricoltore: cosa cambia dal 28 agosto. La Regione dell’Egeo Settentrionale dovrà nel frattempo coprire i due incarichi amministrativi lasciati vacanti dalle dimissioni, poiché la questione della febbre aftosa rimane aperta nell’agenda pubblica.
Πηγές
- Πρωτογενείς πηγέςΑφθώδης πυρετός στη Λέσβο: Χαμός στο Περιφερειακό Συμβούλιο – Οργή κτηνοτρόφων και ηχηρές παραιτήσεις — Εφημερίδα των Συντακτών · δημοσιεύθηκε 2026-08-27 · ανακτήθηκε 2026-08-28
- Πρωτογενείς πηγέςΛέσβος: Σταματούν προσωρινά οι θανατώσεις ζώων για τον αφθώδη πυρετό — Documento · δημοσιεύθηκε 2026-08-27 · ανακτήθηκε 2026-08-28