Μετάβαση στο περιεχόμενο
Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
Ellinika Nea Simera
60″ Briefing Αναζήτηση
60″
60″

Carburanti: Annunci di misure il 30/9 e 14/10

Il portavoce del governo Pavlos Marinakis ha annunciato che le misure per i carburanti da autotrazione arrivano il 30 settembre e per il gasolio da riscaldamento il 14 ottobre.

Italiano Αυτόματη μετάφραση από τα ελληνικά · Δείτε το πρωτότυπο στα ελληνικά

Immagine indicativa dello spazio istituzionale. Creata con AI.
Ενδεικτική εικόνα Immagine indicativa dello spazio istituzionale. Creata con AI. TodayGrid

Greek local news in your inbox, every morning.Subscribe free →

Il 30 settembre verranno annunciati le nuove misure per i carburanti da autotrazione, mentre il 14 ottobre seguiranno annunci che includeranno anche il gasolio da riscaldamento, ha dichiarato il portavoce del governo Pavlos Marinakis durante il briefing dei giornalisti politici giovedì 24 settembre 2026, nel contesto della presenza del primo ministro Kyriakos Mitsotakis a New York per la Settimana di Alto Livello dell’Assemblea Generale dell’ONU. Come ha riferito il signor Marinakis, l’annuncio del 30 settembre riguarda, come accade ogni volta, la quindicina successiva, a causa della volatilità nei prezzi del petrolio sui mercati internazionali.

Secondo il portavoce del governo, l’annuncio del 14 ottobre è collegato all’inizio della distribuzione del gasolio da riscaldamento il 15 ottobre, mentre al contempo si formerà l’immagine degli interventi commerciali da parte delle stesse aziende, in modo che i consumatori abbiano un quadro completo. Il signor Marinakis ha riferito che il primo ministro ha già fornito il quadro generale degli interventi, senza però specificare ulteriori dettagli prima degli annunci ufficiali. Le dichiarazioni sono state rilasciate in risposta a una domanda di un giornalista, nel contesto del regolare briefing del portavoce del governo ai giornalisti politici.

Interrogato su una possibile riduzione dell’imposta speciale di consumo sui carburanti, il portavoce del governo ha sottolineato che il governo è favorevole alla riduzione, osservando però che ogni agevolazione fiscale deve essere compatibile con le capacità di bilancio del paese. Come ha spiegato, è necessario sia garantire le risorse necessarie sia ottenere l’approvazione dell’Unione Europea per un’esenzione speciale dai limiti di spesa. “Riduci quanti più tasse ti permettono le finanze pubbliche. Non c’è nessuno nel governo che non voglia che l’imposta speciale di consumo sui carburanti sia ridotta”, ha dichiarato caratteristicamente il signor Marinakis, aggiungendo che tale imposta genera alle casse dello Stato 4 miliardi di euro all’anno e che per una misura straordinaria di riduzione è necessaria un’esenzione dall’Europa a causa dei limiti di spesa che il paese ha già raggiunto.

La dichiarazione del portavoce del governo lascia aperta la possibilità di una futura riduzione dell’IEC, che però rimane subordinata sia all’immagine di bilancio del paese sia alla decisione dell’Unione Europea, senza che il governo si sia impegnato per un calendario specifico di riduzione. Nel frattempo, i prossimi sviluppi specifici che riguardano direttamente consumatori e famiglie rimangono gli annunci del 30 settembre per i carburanti da autotrazione e del 14 ottobre per il gasolio da riscaldamento, questioni strettamente legate all’andamento dell’economia e alla politica energetica del paese, nonché al quadro politico più ampio che la Grecia segue in vista del periodo invernale.

Πηγές