Corinto: acqua non potabile in sette abitati
L'azienda idrica di Corinto ha annunciato che da venerdì 21 agosto 2026 l'acqua in sette abitati è considerata non potabile, a causa dell'aumento dei consumi e fino al completamento delle analisi.
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Non potabile è considerata da venerdì 21 agosto 2026 l’acqua della rete in sette abitati della Corinzia, secondo un comunicato dell’Azienda comunale per l’acqua e le fognature di Corinto pubblicato giovedì 20 agosto 2026 alle 19:20. La misura riguarda Loutra Oraias Elenis, Galataki, Almyri, Katakali, Rito, Sofiko e Korfos. L’azienda precisa che l’acqua resta idonea a qualsiasi altro uso domestico e che la limitazione vale fino allo svolgimento delle analisi necessarie. Non è stata annunciata alcuna interruzione dell’erogazione idrica in nessuno dei sette abitati, che sono indicati per nome nel comunicato senza che siano comprese altre zone del comune.
La misura viene adottata, come indica la stessa azienda, «a causa dell’aumento del consumo di acqua». Per coprire la domanda, l’approvvigionamento idrico di questi abitati avverrà con acqua proveniente dai pozzi locali, miscelata con acqua di Stymfalia. Il cambiamento della fonte di alimentazione è anche il motivo per cui sono necessarie nuove analisi prima che l’acqua venga di nuovo dichiarata potabile. Nella pubblicazione si riscontra una discordanza di date: il titolo indica venerdì 21/6, mentre il corpo del testo del comunicato fissa l’entrata in vigore al 21-8-2026. Vale il 21 agosto 2026, poiché è la data riportata nel testo dell’azienda stessa e coincide con il momento della pubblicazione. La miscelazione delle fonti è una prassi consueta quando la domanda supera la capacità di una sola alimentazione, ma richiede un nuovo controllo delle caratteristiche qualitative dell’acqua che arriva al rubinetto.
La misura coincide con il picco della stagione turistica nella fascia costiera da Sofiko fino a Korfos, dove la popolazione si moltiplica nei mesi estivi con villeggianti e visitatori nelle strutture ricettive. I sette abitati interessati si trovano nella parte orientale del comune, un’area che dipende in larga misura da pozzi locali. Per gli esercizi soggetti a controllo sanitario e per gli operatori della ristorazione, la qualificazione dell’acqua come non potabile significa il ricorso obbligato all’acqua in bottiglia per ogni uso che riguardi il consumo, senza che sia stata annunciata alcuna agevolazione in merito. Lo stesso vale per le strutture ricettive, chiamate a informare i propri ospiti nel pieno del periodo di punta.
L’azienda idrica di Corinto non ha annunciato una data di completamento delle analisi né una previsione di distribuzione di acqua in bottiglia agli abitanti dei sette abitati. Non viene inoltre precisato se la limitazione sarà estesa ad altre zone qualora il consumo resti sugli stessi livelli. L’aumento della domanda è collegato al periodo prolungato di temperature elevate, poiché l’ondata di calore mette sotto pressione allo stesso tempo le reti idriche e le riserve. Non è stato chiarito quale ente svolgerà le analisi né con quale frequenza saranno ripetute per tutta la durata della miscelazione delle fonti. Il prossimo aggiornamento è atteso dopo i risultati dei controlli di laboratorio.
Πηγές
- Πρωτογενείς πηγέςΔΕΥΑ Κορίνθου: Οι περιοχές που το νερό δεν θα είναι πόσιμο από την Παρασκευή 21/6 — KorinthosTV · δημοσιεύθηκε 2026-08-20 · ανακτήθηκε 2026-08-21