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Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
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Red Code venerdì: otto zone in allarme

La Protezione civile ha posto otto zone del paese in categoria di pericolo 4 per venerdì 4 settembre 2026.

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La Segreteria Generale della Protezione civile ha emesso la mappa quotidiana di previsione del rischio di incendio per venerdì 4 settembre 2026, classificando otto zone del paese nella categoria di pericolo 4, cioè in uno stato di pericolo molto elevato, noto anche come «Red Code». L’elenco include la Regione dell’Attica, l’Unità Regionale di Mitilene, l’Unità Regionale di Chio, l’Unità Regionale di Samo, l’Unità Regionale di Icaria, l’Unità Regionale delle Cicladi, l’Unità Regionale dell’Eubea e la Regione di Creta. Si tratta quindi sia di ampie zone continentali che di una serie di destinazioni insulari dell’Egeo, che si trovano al culmine della stagione turistica. Questa classificazione, annunciata quotidianamente dalla Protezione civile, riflette le condizioni che dovrebbero favorire la manifestazione e la rapida diffusione degli incendi nel corso della giornata, sulla base dei dati di temperatura, umidità, vento e aridità della vegetazione.

La mappa di venerdì arriva dopo un giorno con molteplici fronti attivi di incendio in diversi punti del paese, come anche agli Incendi a Caristo, Tebe e Florina e nell’operazione in corso a Florina: battaglia notturna con il fuoco. Le condizioni meteorologiche descritte nella previsione per il Meteo giovedì 3 settembre sono collegate, secondo la Protezione civile, al rischio aumentato registrato in zone insulari e continentali nei prossimi due giorni.

La categoria 4 è la seconda più alta nella scala a cinque livelli utilizzata dalla Protezione civile, dietro solo alla categoria 5, che corrisponde a uno stato di allarme. La classificazione di un’area come ad altissimo rischio non significa automaticamente che si verificherà un incendio, ma indica che le condizioni di temperatura, umidità e vento favoriscono una rapida diffusione in caso di inizio di un incendio. Per questo motivo, le autorità chiedono maggiore attenzione nelle otto zone incluse nell’elenco, in particolare durante le ore di mezzogiorno e pomeridiane, quando le condizioni di solito peggiorano. La mappa viene pubblicata quotidianamente e aggiornata in base all’evoluzione delle condizioni meteorologiche, in modo che cittadini, comuni e forze di operazione abbiano un’immagine tempestiva del pericolo prima di ogni giorno.

La Protezione civile consiglia di evitare attività all’aperto che possono causare incendi, come il bruciamento di erba secca, l’uso di saldature o lavori che generano scintille, specialmente vicino ad aree forestali e agricole. I cittadini che scoprono un incendio sono invitati a notificare immediatamente il Corpo dei vigili del fuoco al numero 199 o al Numero unico europeo di emergenza 112. Una nuova mappa di previsione del rischio dovrebbe essere emessa dalla Protezione civile nel pomeriggio di venerdì 4 settembre 2026, con una stima aggiornata per i prossimi due giorni.

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