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Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
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Vigili del fuoco: 110 droni in sorveglianza 24 ore

Una rete di 110 velivoli senza pilota sorveglia ecosistemi forestali e aree nevralgiche, mentre dall'inizio dell'anno ci sono stati 308 arresti in flagranza per casi di incendio.

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Vigili del fuoco sorvegliano un fronte di incendio su un versante boschivo. Foto d'archivio.
Ενδεικτική εικόνα Vigili del fuoco sorvegliano un fronte di incendio su un versante boschivo. Foto d'archivio. TodayGrid

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Una rete di 110 velivoli senza pilota sorveglia 24 ore su 24 aree sensibili e nevralgiche del paese, tra cui ecosistemi forestali, secondo quanto ha riferito il portavoce del Corpo dei vigili del fuoco Yannis Artopoios. Parlando alla trasmissione «Syndeseis» di ERTnews, in dichiarazioni trasmesse venerdì 21 agosto 2026, il portavoce ha spiegato che i droni individuano incendi e focolai in fase precoce, mentre in alcuni casi contribuiscono anche all’individuazione di possibili autori. Questi sistemi coprono anche punti in cui l’accesso delle forze di terra è difficile o richiede molto tempo. La maggiore prontezza operativa è attribuita a una combinazione di fattori descritta dal Corpo stesso: aumento della temperatura, bassa umidità relativa, maggiore secchezza del materiale combustibile e venti rinforzati.

Sul versante delle indagini, Artopoios ha riferito che dall’inizio dell’anno sono stati effettuati 308 arresti in flagranza per casi di incendio. Di questi, 272 riguardano episodi attribuiti a negligenza e 36 a dolo. Questa proporzione, con la grande maggioranza dei casi collegata alla negligenza, sposta il peso dall’azione incendiaria organizzata verso le pratiche quotidiane nelle campagne. Oltre alla Direzione per il contrasto dei reati di incendio doloso, operano 37 squadre speciali con competenza esclusiva sull’indagine degli incendi dolosi. Il portavoce ha collocato i numeri in un quadro di prevenzione e non di repressione: «Vogliamo consolidare la cultura della sicurezza nelle campagne», ha osservato, aggiungendo che il successo del Corpo non si misura nel numero degli arresti ma anzitutto nella riduzione del numero degli incendi.

Il quadro delle ultime ventiquattro ore è riportato nel bollettino ufficiale del Corpo dei vigili del fuoco con codice ΔΤ 6258a, diffuso giovedì 20 agosto 2026 alle 17:57. Secondo il bollettino, dalle 18:00 di mercoledì 19 agosto 2026 alle 18:00 di giovedì 20 agosto 2026 sono divampati 25 incendi agro-forestali che, come si legge, sono stati affrontati immediatamente nella loro fase iniziale. Si tratta di episodi che non si sono trasformati in grandi fronti e che raramente occupano il dibattito pubblico, poiché l’attenzione si rivolge di solito agli incendi che portano all’evacuazione di abitati. Gli uffici investigativi locali e le squadre della D.A.E.E. indagano sulle cause di ogni episodio, mentre il bollettino invita i cittadini a essere particolarmente prudenti e a seguire le indicazioni delle Autorità competenti.

Quanto alla logica operativa, il portavoce ha descritto una chiara gerarchia di priorità: prima la protezione della vita umana e dell’integrità fisica, poi i beni e quindi l’ambiente naturale e il patrimonio nazionale. La sorveglianza aerea, le squadre speciali e i controlli nelle campagne compongono, in base a questa descrizione, una rete che punta all’individuazione tempestiva, prima che un focolaio si trasformi in un fronte che richiede mezzi aerei e rinforzi da altre regioni. In questo periodo il paese si trova in condizioni di alto rischio di incendio, con l’ondata di calore che accentua la secchezza della vegetazione. Non è stato annunciato un calendario per la riduzione del livello di sorveglianza.

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