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Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
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Salonicco: catturato il lupo nel Seich Sou

Il lupo che il 30 luglio aveva ferito una bambina di 4 anni a Polichni, a Salonicco, è stato catturato con trappole speciali nel bosco periurbano del Seich Sou, come hanno annunciato gli enti competenti.

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Il lupo che il 30 luglio 2026 aveva ferito una bambina di 4 anni a Polichni, a Salonicco, è stato catturato la sera del 13 agosto 2026 nel bosco periurbano del Seich Sou, secondo un comunicato congiunto dell’organizzazione ambientalista Kallisto, dell’Ispettorato forestale di Salonicco e di ARCTUROS. L’operazione è stata condotta con trappole speciali di cattura e si è basata sulla decisione ΥΠΕΝ/ΔΔΔ/89961/2860/11-08-2026, con numero di pubblicazione online ΡΠ9Μ4653Π8-7Μ1. Si tratta di un esemplare femmina del peso di 24,5 chili, con l’arto posteriore sinistro amputato. Il giorno seguente, il 14 agosto, è stato trasferito al Centro di protezione del lupo e della lince ad Agrapidies, a Florina, mentre alcuni campioni sono stati inviati per l’analisi al Dipartimento di Biologia dell’Università Aristotele di Salonicco.

L’arto amputato, attribuito con ogni probabilità a una trappola, costituisce l’elemento decisivo per interpretare il comportamento dell’animale. Un lupo con una grave disabilità fatica a cacciare prede selvatiche e si rivolge a fonti di cibo più facili, ossia rifiuti, resti di alimenti e quanto trova ai margini del tessuto urbano. Il ripetuto reperimento di cibo vicino ad attività umane porta gradualmente all’assuefazione e alla perdita della naturale tendenza a evitare l’uomo, un meccanismo documentato in molti casi europei. Gli stessi enti sottolineano che «la presenza di un lupo vicino a una zona abitata o periurbana non significa di per sé che l’animale stia per attaccare una persona».

Il caso è seguito nell’ambito del programma europeo LIFE Wild Wolf, che si occupa proprio dei cosiddetti casi problematici, ossia di lupi che mostrano una prossimità insolita alle zone abitate, mentre l’ente competente per la gestione della fauna selvatica è l’ΟΦΥΠΕΚΑ. Il Seich Sou, un bosco di più di un milione di alberi che circonda il tessuto urbano di Salonicco, è un caso emblematico di contatto tra fauna selvatica e città: offre riparo e percorsi di spostamento, ma confina con quartieri, punti di svago e cassonetti dei rifiuti. La gestione di zone di questo tipo si fonda meno sull’allontanamento di singoli animali e più sul controllo delle fonti di cibo.

L’animale resta nel centro di Florina, dove viene esaminato il suo stato di salute, mentre i risultati delle analisi dell’Università Aristotele mostreranno elementi sulla sua identità genetica e sulle sue condizioni. Non è stato annunciato se sia prevista un’ospitalità permanente o un’altra soluzione. Sulla bambina di 4 anni, di cui non viene reso pubblico alcun dato identificativo, non sono state fornite informazioni più recenti oltre a quanto si era saputo subito dopo l’episodio del 30 luglio. Il nodo si sposta ormai sulla prevenzione: sulla gestione dei rifiuti ai margini del bosco, sull’informazione dei residenti e sul monitoraggio della popolazione dei lupi, questioni che riguardano direttamente l’ambiente e la vita quotidiana della società nei sobborghi periurbani.

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