ΥΠΑΑΤ: 62,1 milioni di euro per 10.743 pescherecci
Un sistema di localizzazione e registrazione elettronica su 10.743 imbarcazioni della piccola pesca costiera, con una spesa pubblica complessiva di 62,1 milioni di euro, viene avviato dal Ministero dello Sviluppo Rurale e dell'Alimentazione.
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L’installazione di dispositivi di localizzazione e di tablet elettronici su 10.743 imbarcazioni della piccola pesca costiera, con una spesa pubblica complessiva di 62.124.000 euro, viene avviata dal Ministero dello Sviluppo Rurale e dell’Alimentazione. Si tratta dell’aggiornamento e dell’estensione dell’attuale Sistema integrato di monitoraggio e registrazione delle attività di pesca, che finora copriva soprattutto le imbarcazioni più grandi. Con la nuova azione, la posizione geografica, la rotta e il tempo di attività di ciascuna imbarcazione saranno registrati in modo automatizzato, senza che sia richiesta una dichiarazione manuale da parte del pescatore. Il numero di 10.743 imbarcazioni indica la portata dell’intervento, poiché riguarda quasi l’intera flotta costiera del Paese.
La piccola pesca costiera, ossia le imbarcazioni di lunghezza fino a dodici metri che non utilizzano attrezzi trainati, costituisce la categoria più numerosa della flotta peschereccia greca ed è direttamente legata all’economia delle isole e delle comunità costiere. Finora la registrazione della sua attività si basava su dichiarazioni e su controlli a campione, con il risultato che i dati disponibili sulle catture erano lacunosi. La registrazione elettronica dovrebbe fornire un quadro più preciso della pressione esercitata su determinati stock e in determinate aree. Le associazioni di pescatori hanno espresso di volta in volta riserve sul monitoraggio geografico continuo, sollevando questioni di riservatezza e di tutela dei punti di pesca che ciascuna imbarcazione utilizza.
L’azione rientra nella Priorità 1 del Programma per la Pesca, l’Acquacoltura e il Mare ed è cofinanziata dal Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura. L’obbligo di monitoraggio deriva dal regolamento europeo sui controlli, che estende progressivamente anche alle piccole imbarcazioni i requisiti di geolocalizzazione e di giornale di bordo elettronico. Le attrezzature vengono fornite ai pescatori senza costi, poiché sono interamente coperte dalla spesa pubblica dell’azione. D’altra parte, una registrazione attendibile è il presupposto per documentare le richieste di indennizzo e per rivendicare misure di sostegno a livello europeo.
Il comunicato originale del ministero non è risultato accessibile al momento della stesura di questo articolo, poiché il sito restituiva un errore, e i dati sono stati tratti dagli articoli che lo riprendevano. Non è stato annunciato un calendario di installazione né il modo in cui le attrezzature saranno ripartite per regione. Per le isole dell’Egeo, dove la piccola pesca resta un’attività fondamentale, la questione della formazione all’uso dei dispositivi sarà altrettanto decisiva quanto la fornitura stessa. Il ΠΑΛΥΘ copre il periodo di programmazione 2021-2027 e finanzia azioni per la flotta, l’acquacoltura, la trasformazione e i controlli. Il ministero non ha chiarito se la fornitura avverrà tramite una gara unica o con contratti distinti per regione, né quale ente si occuperà del supporto tecnico dei dispositivi dopo l’installazione.
Πηγές
- Πρωτογενείς πηγέςΥΠΑΑΤ: νέο σύστημα παρακολούθησης για 10.743 σκάφη μικρής παράκτιας αλιείας – επένδυση 62,1 εκατ. ευρώ — Capital.gr · δημοσιεύθηκε 2026-08-14 · ανακτήθηκε 2026-08-15
- Πρωτογενείς πηγέςΥΠΑΑΤ: νέο σύστημα παρακολούθησης για 10.743 σκάφη μικρής παράκτιας αλιείας — ΣΚΑΪ · δημοσιεύθηκε 2026-08-14 · ανακτήθηκε 2026-08-15
- Πρωτογενείς πηγέςΥΠΑΑΤ: νέο σύστημα παρακολούθησης για 10.743 σκάφη μικρής παράκτιας αλιείας — Ξάνθη Νέα · δημοσιεύθηκε 2026-08-14 · ανακτήθηκε 2026-08-15