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Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
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Governo: misure su carburanti e riscaldamento

Il governo ha dettagliato venerdì 18 settembre 2026 le misure su carburanti e riscaldamento annunciate dal primo ministro alla 90ª Fiera Internazionale di Salonicco.

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Il governo ha annunciato venerdì 18 settembre 2026 un pacchetto di misure sui prezzi dei carburanti e del riscaldamento, dettagliando gli annunci che il primo ministro aveva fatto alla 90ª Fiera Internazionale di Salonicco pochi giorni prima. Secondo la comunicazione del governo, l’obiettivo dell’intervento è mantenere il prezzo del gasolio da riscaldamento al di sotto di 1,75 euro al litro, unitamente a un aumento orizzontale dell’assegno per il riscaldamento per le famiglie in vista del prossimo periodo invernale. Ulteriori informazioni su attualità economica sono disponibili alla pagina economia.

Il piano governativo comprende, secondo quanto reso noto, quattro misure fondamentali volte ad affrontare il costo energetico per le famiglie in vista del periodo invernale, senza tuttavia che sia stata ancora resa pubblica un’analisi completa di ciascuna singolarmente. Una di queste riguarda un’eventuale riduzione dell’Accisa Speciale di Consumo sui carburanti da riscaldamento, che tuttavia, come indicato nella comunicazione governativa, è subordinata a decisioni che devono essere prese a livello dell’Unione Europea. Il governo non ha reso pubblica l’entità esatta della possibile riduzione, poiché dipende dall’esito delle consultazioni europee nelle prossime settimane, che determineranno anche il margine di intervento fiscale a livello nazionale. Il governo ha sottolineato che le quattro misure rientrano in un piano più ampio di sostegno alle famiglie per il periodo energetico invernale, senza tuttavia presentare un’analisi dettagliata dei costi del pacchetto complessivo.

Per le famiglie, la comunicazione governativa non specifica ancora l’importo dell’aumento dell’assegno per il riscaldamento, i criteri di idoneità o la data di inizio dell’attuazione delle misure; tutti questi dettagli dovranno essere finalizzati e resi pubblici in una fase successiva, secondo quanto indicato nella comunicazione stessa. Il prezzo di 1,75 euro al litro è descritto come l’obiettivo dell’intervento e non come un prezzo garantito o fisso, poiché la formazione finale del mercato dipende anche da altri fattori, come il prezzo internazionale del petrolio e il tasso di cambio dell’euro. Sono già state avanzate critiche sulla adeguatezza delle misure, sebbene non sia stato reso noto chi specificamente le ha espresse nel materiale reso disponibile finora.

L’attuazione del pacchetto rimane legata agli sviluppi a livello dell’Unione, in particolare per quanto riguarda la riduzione dell’Accisa Speciale di Consumo, mentre è previsto un nuovo comunicato con i dettagli di attuazione dell’assegno per il riscaldamento prima dell’inizio del periodo invernale. I cittadini interessati alle condizioni e agli importi sono invitati a seguire gli annunci ufficiali, poiché nessuno di questi dettagli è ancora stato finalizzato, né è stato fornito un cronogramma specifico. Per il contesto politico degli annunci alla 90ª Fiera Internazionale di Salonicco, consultare anche la pagina politica. La comunicazione governativa indica che i dettagli saranno forniti gradualmente, man mano che si completa la pianificazione delle singole misure e si finalizzano le decisioni pertinenti a livello nazionale ed europeo.

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