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Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
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Marinakis: annunci sui carburanti il 30 settembre, sul gasolio da riscaldamento il 14 ottobre

Il portavoce del governo Pavlos Marinakis ha annunciato giovedì 24 settembre 2026 il calendario delle misure su carburanti e gasolio da riscaldamento, con la distribuzione in partenza dal 15 ottobre.

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Quaderno contabile con appunti scritti a mano. Foto d'archivio.
Ενδεικτική εικόνα Quaderno contabile con appunti scritti a mano. Foto d'archivio. TodayGrid

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Il calendario degli annunci governativi successivi su carburanti e gasolio da riscaldamento è stato presentato dal portavoce del governo Pavlos Marinakis durante il briefing di giovedì 24 settembre 2026, secondo quanto trasmesso dalla ERT. Come dichiarato dal portavoce del governo, gli annunci sui carburanti sono fissati per il 30 settembre 2026, mentre le misure riguardanti specificamente il gasolio da riscaldamento saranno annunciate il 14 ottobre 2026. La stessa fonte riferisce che la distribuzione del gasolio da riscaldamento sul mercato è programmata per iniziare il 15 ottobre 2026, cioè il giorno successivo all’annuncio delle relative misure.

Nel corso del briefing, secondo quanto riportato, è stato fatto riferimento ai ricavi che oggi genera l’Imposta Speciale di Consumo (EFK) sui carburanti, i quali si collocano, secondo i dati riferiti, attorno ai 4 miliardi di euro all’anno. Questa cifra spiega, nel quadro descritto, perché qualsiasi riduzione dell’imposta è strettamente legata alla politica fiscale del paese. Secondo quanto dichiarato da Pavlos Marinakis, il governo intende ottenere un’esenzione dal modo europeo di calcolare il limite delle spese, affinché un’eventuale riduzione dell’EFK sui carburanti non sia conteggiata negli obiettivi fiscali assunti dal paese nei confronti dell’Unione Europea.

Secondo quanto riportato nel documento, il portavoce del governo non ha annunciato alcun importo o percentuale di riduzione dell’imposta, né ha specificato se l’eventuale riduzione riguarderà tutte le categorie di carburanti equamente o varierà per categoria. Non è stato nemmeno annunciato se l’esenzione richiesta dal calcolo europeo del limite delle spese è stata accettata dagli organi europei competenti. Si tratta, come emerge dal briefing, di un obiettivo del governo e non di un risultato garantito, elemento che rimane critico per i cittadini che attendono di vedere come si formeranno in definitiva i prezzi dei carburanti e del gasolio da riscaldamento. Lo stesso vale per la questione dei tempi di negoziazione con gli organi europei, in quanto non viene indicato un termine entro il quale si attende una risposta riguardo alla richiesta di esenzione, né se questa risposta precederà o seguirà gli annunci del 30 settembre e del 14 ottobre 2026.

Sulla base del calendario presentato, i prossimi dieci giorni determineranno la forma che assumeranno in definitiva le misure: il 30 settembre 2026 si attendono i primi annunci sui carburanti in generale, mentre due settimane dopo, il 14 ottobre 2026, seguiranno le specifiche misure per il gasolio da riscaldamento, con la sua distribuzione sul mercato che inizia il giorno dopo, il 15 ottobre 2026. Fino ad allora non è stata annunciata alcuna decisione di riduzione fiscale, se non il calendario degli annunci relativi e l’intenzione del governo di cercare l’esenzione europea. Ulteriori dettagli sugli sviluppi nella sezione economia.

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