Fisco: astensione dai controlli preventivi
Uno sciopero-astensione dai controlli fiscali preventivi inizia lunedì 17 agosto 2026 e prosegue fino a mercoledì 26 agosto, per decisione della Federazione panellenica dei dipendenti del fisco.
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Uno sciopero-astensione dai controlli fiscali preventivi inizia lunedì 17 agosto 2026 e durerà fino a mercoledì 26 agosto, per decisione della Federazione panellenica dei dipendenti degli uffici fiscali. Secondo Naftemporiki, Mononews e TA NEA, la mobilitazione non si limita all’esecuzione dei controlli ma copre anche la guida dei veicoli di servizio utilizzati per gli spostamenti delle squadre ispettive. La federazione fonda la propria rivendicazione su carenze di personale e di dotazioni tecniche, su sforamenti di orario con straordinari non retribuiti, nonché su segnalazioni relative a veicoli di servizio che definisce inadeguati e pericolosi. Lo sciopero-astensione si distingue dallo sciopero classico: i dipendenti si presentano regolarmente in servizio e svolgono tutte le loro mansioni tranne quelle da cui si astengono, sulla base di una decisione della loro organizzazione sindacale di secondo livello.
I controlli preventivi sono lo strumento con cui l’amministrazione fiscale individua sul posto violazioni come la mancata emissione di ricevute, l’occultamento del fatturato e la circolazione illegale di carburanti. A differenza dei controlli ordinari, svolti negli uffici sulla base dei dati dichiarati, quelli preventivi richiedono la presenza fisica delle squadre in negozi, mercati, località turistiche e nodi stradali. L’astensione sottrae dunque proprio quella parte dell’apparato di controllo che ha visibilità sul mercato reale.
La collocazione temporale conferisce alla mobilitazione un peso particolare. La seconda decade di agosto è il picco della stagione turistica, con il maggior volume di transazioni nelle isole e nelle località di villeggiatura, dove tradizionalmente si concentrano i controlli sul posto. Nello stesso periodo l’ΑΑΔΕ (AADE, l’Autorità indipendente per le entrate pubbliche) ha annunciato ripetutamente numeri elevati di violazioni e sanzioni, come nel caso dei 132 veicoli documentati da TodayGrid nel servizio «AADE: multa da 1,32 milioni per 132 veicoli». L’astensione non incide sulla presentazione delle dichiarazioni, sui rimborsi fiscali o sul servizio al pubblico negli uffici delle imposte, poiché si limita a quello specifico ambito di controllo. Non è stato annunciato se verrà estesa ad altre forme di controllo qualora non arrivi una risposta alle richieste.
L’Autorità indipendente per le entrate pubbliche non aveva comunicato, fino alla mattina di lunedì 17 agosto 2026, come intende colmare il vuoto, né se attiverà strumenti alternativi come i sistemi digitali di incrocio dei dati e i controlli tramite i registratori di cassa collegati al proprio sistema. Lo sciopero-astensione è una forma di mobilitazione coperta dalla legislazione sindacale e non comporta perdita di stipendio, purché i dipendenti restino al proprio posto svolgendo le restanti mansioni. Altre notizie nella pagina Economia. La federazione non ha annunciato se siano previste ulteriori mobilitazioni dopo la fine dell’astensione né se sia stato chiesto un incontro con la guida politica del ministero delle Finanze.
Πηγές
- Πρωτογενείς πηγέςΕφοριακοί: Απεργία από τον προληπτικό έλεγχο 17 έως και 26 Αυγούστου — Ναυτεμπορική · δημοσιεύθηκε 2026-08-17 · ανακτήθηκε 2026-08-17
- Πρωτογενείς πηγέςΕφοριακοί: Απεργία-αποχή από τους ελέγχους έως τις 26 Αυγούστου – Τι θα κάνει η ΑΑΔΕ — Mononews · δημοσιεύθηκε 2026-08-17 · ανακτήθηκε 2026-08-17
- Πρωτογενείς πηγέςΑπεργία-αποχή των εφοριακών από τις 17 έως τις 26 Αυγούστου — ΤΑ ΝΕΑ · δημοσιεύθηκε 2026-08-14 · ανακτήθηκε 2026-08-17