EFKA: la pensione media a 1.000 euro a dicembre
Stima di un aumento della pensione media a 1.000 euro a dicembre 2026, con 670.000 pensionati che vedono per la prima volta un effettivo aumento in busta paga.
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Si stima che la pensione media in Grecia raggiungerà 1.000 euro a dicembre 2026, dagli attuali 975 euro, secondo un articolo di Koiní Gnómi (koinignomi.gr) pubblicato domenica 27 settembre 2026. Lo sviluppo riguarda circa 2,5 milioni di pensionati in tutto il Paese, dalle pensioni principali a quelle supplementari. Si tratta di una stima basata sul meccanismo di adeguamento delle pensioni e non di un importo definitivo, poiché l’importo finale dipenderà dai dati ufficiali di inflazione e crescita che verranno definiti successivamente durante l’anno. La differenza di 25 euro tra gli attuali 975 euro e la pensione media stimata di dicembre riflette esattamente il tasso di adeguamento che si prevede sia applicato.
L’adeguamento delle pensioni è calcolato utilizzando la formula (inflazione + crescita) / 2. La Banca di Grecia stima l’inflazione al 3,5%, mentre la crescita è stimata all’1,8%-1,9%. Sulla base di questi due valori, l’aumento stimato si attesta tra il 2,65% e il 2,75%. Anche questi sono stime, in quanto sia l’inflazione che la crescita possono essere riviste prima che venga finalizzato il tasso che sarà effettivamente applicato alle pensioni, con il numero finale potendo differire leggermente dalla fascia attualmente circolante. Lo stesso meccanismo viene applicato ogni anno per il calcolo dell’adeguamento e collega direttamente l’andamento delle pensioni alle prestazioni dell’economia greca. Ulteriori informazioni sull’andamento dell’economia greca sono pubblicate nella sezione Economia.
In pratica, l’adeguamento avrà un impatto diverso a seconda dell’importo della pensione. Per una pensione bassa di 600 euro, l’aumento corrisponde a circa 16 euro al mese, mentre per una pensione di 2.500 euro l’aumento raggiunge circa 65 euro, mostrando come lo stesso tasso di adeguamento si traduce in importi molto diversi a seconda dell’importo della pensione iniziale. Di particolare importanza è l’abolizione della differenza personale, che consente a 670.000 pensionati di ricevere per la prima volta un effettivo aumento nell’importo che ricevono in busta paga, cosa che finora non accadeva a causa del meccanismo di compensazione che assorbiva parte o tutta l’adeguamento. Per questi 670.000 pensionati, il cambiamento significa che l’aumento sarà ora visibile chiaramente nell’importo versato ogni mese. La questione delle pensioni è strettamente collegata anche a questioni sociali più ampie, come documentato nella sezione Società.
L’importo finale dell’aumento dovrebbe essere finalizzato e riflesso nelle pensioni che saranno versate a dicembre 2026, quando saranno disponibili i dati ufficiali di inflazione e crescita. Fino ad allora, i tassi in circolazione rimangono stime e non annunci ufficiali dell’EFKA. I 2,5 milioni di pensionati del Paese dovrebbero essere informati ufficialmente dell’importo esatto dell’adeguamento prima del versamento della pensione di dicembre, mentre sarà di particolare interesse l’impatto finale sui 670.000 pensionati interessati dall’abolizione della differenza personale. Fino all’annuncio ufficiale, le stime della pensione media di 1.000 euro rimangono il punto di riferimento principale per i pensionati che seguono l’evoluzione della questione.
Πηγές
- Μέσα ενημέρωσηςΕΦΚΑ: Στα 1.000€ η μέση σύνταξη από τον Δεκέμβριο - Αυξήσεις για 670.000 με προσωπική διαφορά — Κοινή Γνώμη (koinignomi.gr) · δημοσιεύθηκε 2026-09-27 · ανακτήθηκε 2026-09-27