275 MW di accumulo energetico «congelati» a Creta, nelle Cicladi e nelle Isole Ionie
Progetti di accumulo energetico per 275 MW a Creta, nelle Isole Ionie e nelle Cicladi restano bloccati, con garanzie fideiussorie per circa 100 milioni di euro immobilizzate, secondo Cyclades24.
Italiano Αυτόματη μετάφραση από τα ελληνικά · Δείτε το πρωτότυπο στα ελληνικά
Greek local news in your inbox, every morning.Subscribe free →
Progetti di accumulo energetico con una potenza totale di 275 MW in tre regioni insulari del paese rimangono « congelati », secondo un articolo di Cyclades24. La distribuzione della potenza riguarda 200 MW a Creta, 50 MW nelle Isole Ionie e 25 MW nelle Cicladi, cioè progetti che interessano esclusivamente isole non interconnesse, dove l’accumulo energetico è considerato critico per la stabilità della rete e l’integrazione delle fonti rinnovabili.
Secondo l’articolo, la causa della stagnazione è individuata in una modifica dei termini della relativa gara nel settembre 2025, con la quale è stato richiesto un deposito cauzionale di 200.000 euro per MW. L’articolo non nomina l’ente che ha proceduto a questa modifica, né chiarisce il ragionamento che ha portato al cambio dei termini. Di conseguenza, secondo Cyclades24, rimangono « immobilizzate » lettere di garanzia per un valore totale di circa 100 milioni di euro, senza che gli investimenti procedano.
La questione riguarda tre regioni con caratteristiche energetiche diverse ma convergenti. Creta, come il più grande sistema insulare non interconnesso del paese, concentra la maggior parte della potenza « congelata », con 200 dei 275 MW. Le Isole Ionie e le Cicladi, con sistemi energetici più piccoli ma ugualmente dipendenti dalla produzione convenzionale, condividono i restanti 75 MW, con 50 MW nelle Isole Ionie e 25 MW nelle Cicladi. L’articolo non nomina le aziende che hanno depositato le lettere di garanzia, né specifica quanti singoli progetti corrispondono ai 275 MW totali. I progetti di accumulo energetico, come i sistemi di batterie, sono considerati cruciali per i sistemi insulari non interconnessi, in quanto permettono di utilizzare l’energia prodotta da fonti rinnovabili nelle ore in cui la domanda è inferiore alla produzione, riducendo contemporaneamente la dipendenza dalle unità di produzione a petrolio sulle isole.
Per lo sviluppo della questione, Cyclades24 non prevede uno specifico calendario di risoluzione, mentre non si fa riferimento a una possibile risposta ufficiale o revisione dei termini della gara da parte dell’ente competente. Fin quando la situazione rimane così, i circa 100 milioni di euro in lettere di garanzia continuano a essere impegnati in investimenti che non procedono, mentre i progetti di accumulo energetico nei tre insiemi insulari, che potrebbero eventualmente contribuire a stabilizzare il costo dell’energia elettrica nelle isole non interconnesse, come emerso anche dai recenti articoli sul prezzo all’ingrosso dell’elettricità, rimangono in sospeso. Cyclades24 non chiarisce se gli investitori hanno fatto ricorso in giudizio contro la modifica dei termini o se è in corso un dialogo in altro modo tra le parti interessate per risolvere la questione nel prossimo futuro.
Πηγές
- Μέσα ενημέρωσηςΣτον «πάγο» 275 MW αποθήκευσης ενέργειας σε Κρήτη, Κυκλάδες και Ιόνια Νησιά — εγκλωβισμένες επενδύσεις και εγγυητικές 100 εκατ. ευρώ — Cyclades24 · δημοσιεύθηκε 2026-09-24 · ανακτήθηκε 2026-09-24