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Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
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AADE: aste di immobili dal 16 settembre

L'AADE annuncia la ripresa delle aste elettroniche di immobili per debiti scaduti da mercoledì 16 settembre, con un primo turno di 43 immobili in sei regioni.

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L’Autorità Indipendente delle Entrate Pubbliche (AADE) riavvia le aste elettroniche di immobili per debiti verso lo Stato mercoledì 16 settembre 2026, secondo un articolo di in.gr. Nel primo turno sono compresi 43 immobili, tra cui abitazioni, terreni, spazi di deposito e appezzamenti agricoli, che saranno messi all’asta a causa di debiti fiscali scaduti dei loro proprietari. Si tratta della ripresa di una procedura volta alla riscossione di debiti tramite misure coercitive, in un periodo in cui lo Stato intensifica gli sforzi di riscossione dei debiti scaduti. Le aste si svolgono per via elettronica, procedura che l’AADE ha utilizzato anche in passato per i debitori che non hanno risposto a precedenti avvisi o rateizzazioni.

Gli immobili del primo turno si trovano in Attica, Mykonos, Drama, Salonicco, Chania e Calcidica, come riferisce in.gr. I prezzi di prima offerta variano da 1.000 a 1.247.000 euro, dato che mostra l’ampia differenziazione nel valore e nella natura dei beni immobiliari messi all’asta, da piccoli appezzamenti agricoli a immobili di rilevante valore commerciale in destinazioni turistiche come Mykonos. L’articolo non specifica il tipo o la superficie di ciascun immobile, né fornisce un elenco dettagliato con gli indirizzi o i nomi dei debitori, elementi che non sono stati resi pubblici. L’ampiezza dei prezzi di prima offerta, da poche migliaia di euro a oltre 1,2 milioni di euro, mostra che nell’elenco figurano sia appezzamenti agricoli di modesto valore sia immobili in zone ambite.

La ripresa delle aste si inserisce in un quadro più ampio di debiti scaduti verso lo Stato, che, secondo articoli di in.gr e Greek City Times, ha raggiunto complessivamente 114,5 miliardi di euro. Le stesse fonti riferiscono che circa 2,3 milioni di contribuenti potrebbero potenzialmente trovarsi di fronte a misure di riscossione coattiva, mentre circa 1,68 milioni di debitori si trovano già sottoposti a tali misure. Sempre secondo il servizio pubblicato, il governo porrebbe come obiettivo la riscossione di oltre 6 miliardi di euro entro la fine dell’anno, attraverso l’insieme delle misure di riscossione dei debiti, tra cui rientrano anche le aste di immobili. Le aste rappresentano lo stadio ultimo della procedura, quando i debitori non hanno risposto a precedenti solleciti o piani di rateizzazione. La portata dei numeri riportati dalle due fonti mostra quanto rimanga diffuso il problema dei debiti scaduti in Grecia, con milioni di famiglie e imprese che si trovano, in diversa misura, all’interno di questo ciclo.

Va notato che questi dati provengono da articoli di in.gr e Greek City Times e non da un annuncio ufficiale dell’AADE pubblicato martedì 1 settembre 2026, mentre non è stato reso pubblico alcun elemento dettagliato per singolo immobile, come l’indirizzo esatto o i dati del debitore. Lo sviluppo arriva nel quadro di annunci più ampi sulle finanze pubbliche, come anche i recenti pagamenti dell’e-EFKA e della DYPA. Sono attesi nuovi annunci dell’AADE con l’elenco completo degli immobili in vista del 16 settembre, nonché eventuali chiarimenti sul numero esatto dei debitori e sulle modalità di partecipazione alla procedura.

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