Μετάβαση στο περιεχόμενο
Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
Ellinika Nea Simera
60″ Briefing Αναζήτηση
60″
60″

Ptolemaida: arresti per furto di energia elettrica

Un’operazione congiunta delle unità di polizia OPKE e del gestore di rete DEDDIE a Ptolemaida ha portato ad arresti per allacciamento abusivo alla rete elettrica, con le fonti in disaccordo sul numero esatto delle persone fermate.

Italiano Αυτόματη μετάφραση από τα ελληνικά · Δείτε το πρωτότυπο στα ελληνικά

Agenti di polizia durante un controllo accanto a un’auto di servizio. Foto d’archivio.
Ενδεικτική εικόνα Agenti di polizia durante un controllo accanto a un’auto di servizio. Foto d’archivio. TodayGrid

Greek local news in your inbox, every morning.Subscribe free →

Un’operazione congiunta dell’Unità per la prevenzione e la repressione della criminalità e di squadre del gestore di rete DEDDIE a Ptolemaida ha portato ad arresti per allacciamento abusivo alla rete elettrica. Secondo e-Ptolemeos e Tharros Kozanis, all’operazione hanno partecipato le unità OPKE di Kozani, Florina e Grevena, la sezione per il contrasto e l’accertamento dei reati di Eordaia, il commissariato e la polizia stradale di Eordaia. Nel corso dei controlli sono state esaminate in totale cinquanta persone e trenta veicoli. Le due fonti divergono sul numero degli arrestati: e-Ptolemeos parla di undici persone, mentre Tharros Kozanis ne indica otto. Il danno economico attribuito alla rete è stimato in 3.797 euro.

Fino alla mattina di lunedì 17 agosto 2026 non era stato diffuso alcun comunicato ufficiale della Direzione generale regionale di polizia della Macedonia Occidentale che chiarisse il numero definitivo degli arresti e le accuse precise. Le generalità degli arrestati non vengono rese pubbliche e tutti sono presunti innocenti fino a sentenza definitiva. Il furto di energia elettrica è perseguito come furto secondo il diritto penale ed è accompagnato da una pretesa civile del gestore della rete per il risarcimento del danno. L’accertamento dell’allacciamento abusivo viene effettuato dalle squadre tecniche del gestore, che redigono una relazione di sopralluogo e calcolano l’energia consumata stimata. Tale relazione costituisce il principale elemento di prova sia per l’azione penale sia per la quantificazione del danno.

La questione ha un peso particolare in Eordaia. L’area è stata per decenni il centro energetico del Paese, con le centrali a lignite della compagnia DEI a sostenere l’economia locale, e si trova ora in una fase di transizione dopo l’uscita dalla lignite. La disoccupazione e il calo dei redditi che hanno accompagnato la transizione costituiscono lo sfondo su cui compaiono i fenomeni di allacciamento abusivo, senza che ciò li giustifichi: oltre al danno economico, i collegamenti improvvisati aggirano i dispositivi di protezione e creano un serio rischio di folgorazione e di incendio. Il comune di Eordaia raccoglie la popolazione più numerosa dell’area dopo il capoluogo del distretto e ha sopportato il peso principale dei cambiamenti strutturali dell’ultimo decennio.

DEDDIE effettua periodicamente controlli mirati in collaborazione con la polizia greca in tutto il Paese, con risultati resi noti di norma operazione per operazione e non in forma aggregata. Non è stato comunicato se i controlli a Ptolemaida proseguiranno nei prossimi giorni né se saranno estesi ad altri centri del distretto di Kozani. TodayGrid tornerà sulla vicenda qualora venga diffuso un comunicato ufficiale della polizia che chiarisca la contraddizione tra le notizie pubblicate. Altre notizie nella pagina Criminalità. Gli allacciamenti abusivi vengono di solito individuati incrociando i dati di consumo della rete con le forniture registrate, così da far emergere le aree con perdite inspiegate.

Πηγές