Tinos: ricerca geotecnica a Kionia e Agios Fokas
La Giunta Municipale di Tinos ha approvato all'unanimità un'intesa tra i livelli amministrativi con la Regione dell'Egeo Meridionale per una ricerca geotecnica e geologica a Kionia e Agios Fokas. Per questi stessi siti è stato già approvato un finanziamento di 1,2 milioni di euro.
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La Giunta Municipale di Tinos ha approvato all’unanimità la stipula di un’intesa amministrativa con la Regione dell’Egeo Meridionale. L’oggetto dell’intesa è lo svolgimento di una ricerca geotecnica e geologica nelle aree di Kionia e Agios Fokas. Con questo schema, il Comune trasferisce la competenza di attuazione alla Regione, che assume sia l’incarico sia lo svolgimento dello studio. Il sindaco di Tinos Panagiotis Krontiras ha dichiarato che si tratta esattamente dei siti a causa dei quali Tinos è stata dichiarata in stato di emergenza alcuni mesi fa, e ha sottolineato che per il ripristino dei danni in questi siti è stato già approvato un finanziamento di 1,2 milioni di euro dalla Regione.
La scelta di far precedere gli studi invece di procedere direttamente ai lavori è riflessa nella posizione espressa dal sindaco: l’obiettivo, ha detto, non è ricorrere a interventi provvisori ma trovare una soluzione definitiva, e per questo la ricerca geotecnica e geologica precede il ripristino. Secondo quanto dichiarato, in questi siti sono stati effettuati ripetuti interventi in passato — inizialmente da parte dell’amministrazione regionale precedente e successivamente dalla Regione — ma il problema non è stato risolto. La ripetizione dei cedimenti negli stessi siti è la ragione per cui si richiede ora la documentazione delle cause nel sottosuolo prima di determinare il metodo di ripristino.
Un elemento aggiuntivo che spiega la necessità di un’intesa amministrativa è il regime di proprietà della rete: i tratti interessati appartengono in parte alla rete stradale regionale e in parte a quella comunale, con il risultato che la competenza è divisa tra due livelli di amministrazione locale. L’intesa consente un approccio unificato a un problema che sul terreno non si distingue. Per quanto riguarda le cause, il sindaco ha menzionato che quest’anno i venti del sud hanno raggiunto anche i 10-11 Beaufort, aggravando il lato meridionale dell’isola, dove si trovano entrambe le aree. Kionia e Agios Fokas sono aree costiere con notevole traffico durante i mesi estivi, per cui lo stato della rete stradale lì interessa sia i residenti permanenti sia l’accesso alle attività commerciali e alle spiagge.
Il passo successivo spetta alla Regione dell’Egeo Meridionale, che procederà all’incarico e allo svolgimento della ricerca; dai risultati emergeranno la progettazione dei lavori che saranno coperti dai già approvati 1,2 milioni di euro. Non è stato comunicato un cronogramma per il completamento degli studi né una data di inizio dei ripristini. Il sindaco ha anche dichiarato che ci sono altri siti della rete stradale dell’isola per i quali il Comune desidera seguire una procedura analoga, il che suggerisce che la questione non si esaurisce nelle due aree. L’azione rientra in uno sforzo più ampio di ripristino delle infrastrutture nelle isole, come dimostrato anche dal finanziamento di 9,77 milioni di euro per ripristini in quattro comuni delle Cicladi. Va notato che i dettagli di cui sopra provengono da un’unica fonte e sono attribuiti alle dichiarazioni del sindaco.
Πηγές
- Πρωτογενείς πηγέςΑρχίζει η διερεύνηση των αστοχιών στο οδικό δίκτυο της Τήνου — Tinos Today · δημοσιεύθηκε 2026-08-06 · ανακτήθηκε 2026-08-06Τι αναφέρει: Ομόφωνη έγκριση της διαβαθμιδικής σύμβασης και δηλώσεις του δημάρχου Τήνου για τα σημεία, τη χρηματοδότηση και το ιστορικό των παρεμβάσεων.