Μετάβαση στο περιεχόμενο
Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
Cyclades Today
60″ Briefing Αναζήτηση
60″
60″
Σύρος—°Σήμερα στην περιοχή →

Sifnos: affondata una nave da carico, salvi due marinai

La «EIRINI K.» è affondata mentre veniva rimorchiata a est di Sifnos; due marinai sono stati tratti in salvo, non è stato rilevato inquinamento.

Italiano Αυτόματη μετάφραση από τα ελληνικά · Δείτε το πρωτότυπο στα ελληνικά

Motovedetta della Guardia costiera in navigazione nell'Egeo. Foto d'archivio, a scopo illustrativo.
Ενδεικτική εικόνα Motovedetta della Guardia costiera in navigazione nell'Egeo. Foto d'archivio, a scopo illustrativo. TodayGrid

Greek local news in your inbox, every morning.Subscribe free →

La nave traghetto/da carico «EIRINI K.» (N.P. 12120) è affondata in una zona di mare a est di Sifnos nelle prime ore di mercoledì 2 settembre 2026, secondo un comunicato della Guardia costiera pubblicato alle 20:31 dello stesso giorno. La nave veniva rimorchiata da Kalymnos a Perama dal rimorchiatore «EXANTAS» (N.P. 10695), quando è stata osservata un’iniziale infiltrazione d’acqua nello scafo, seguita da un rapido affondamento. Due marinai a bordo sono stati tratti in salvo dall’equipaggio del rimorchiatore e trasportati al porto di Kamares di Sifnos. Uno dei due è stato trasferito al Centro di Salute di Sifnos per accertamenti precauzionali, senza che il comunicato della Guardia costiera segnalasse alcun ferimento.

Secondo una dichiarazione dell’armatore alla Guardia costiera, la «EIRINI K.» non trasportava carburante né lubrificanti al momento dell’affondamento, elemento che riduce il rischio di inquinamento marino dal relitto. Nella zona sono rimaste due motovedette della Guardia costiera per la sorveglianza, mentre, secondo il comunicato, non era stato rilevato inquinamento marino fino al momento della sua pubblicazione. L’Autorità portuale di Sifnos ha disposto un’indagine preliminare per accertare le circostanze dell’affondamento, una procedura seguita in ogni incidente marittimo per stabilire le cause ed eventuali responsabilità. Sono state informate anche le autorità portuali di Milos, Serifos e Paros, poiché la zona di mare intorno a Sifnos è strettamente collegata alle isole vicine. L’informazione alle autorità portuali vicine è una prassi consolidata in questo tipo di incidenti, affinché vi sia una sorveglianza coordinata della zona marina da più punti e una mobilitazione immediata in caso di individuazione di una perdita.

Sifnos si trova su una rotta di transito delle linee di rimorchio tra il Dodecaneso e l’Attica, per cui incidenti come questo coinvolgono direttamente le autorità portuali locali e la sicurezza della navigazione nell’area più ampia. L’assenza di carburante nell’imbarcazione affondata limita il rischio ambientale per le coste dell’isola e delle vicine Cicladi, tuttavia la sorveglianza da parte delle motovedette prosegue a scopo precauzionale. Il recupero in sicurezza di entrambi i marinai è l’elemento principale sottolineato dal comunicato della Guardia costiera, mentre la rapida mobilitazione del rimorchiatore sembra aver evitato conseguenze più gravi per l’equipaggio.

L’indagine preliminare dell’Autorità portuale di Sifnos dovrebbe accertare le cause esatte dell’infiltrazione d’acqua e del rapido affondamento della nave, nonché le circostanze del rimorchio da Kalymnos a Perama. Non è stato annunciato quando si prevede che la procedura si concluda, né se saranno attribuite responsabilità a qualcuno dei coinvolti. Le autorità portuali delle isole vicine restano in allerta per eventuali segnali di inquinamento nei prossimi giorni, nonostante la valutazione iniziale sull’assenza di carburante a bordo. TodayGrid aggiornerà sulle conclusioni dell’indagine preliminare non appena saranno disponibili. Non è stato annunciato se il relitto della «EIRINI K.» resterà sul fondale o se seguirà un’operazione di recupero, questione che di solito si decide dopo la conclusione dell’indagine preliminare e in accordo con l’armatore.

Πηγές