Serifos: barca si incaglia a Livadakia
Una barca turistica con sei passeggeri stranieri a bordo si è incagliata a Livadakia, sull'isola di Serifos, mercoledì 9 settembre 2026, secondo Naxos Times, senza feriti né inquinamento marino.
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Una barca turistica si è staccata mercoledì 9 settembre 2026 dal punto in cui era ancorata nella baia di Livadakia, sull’isola di Serifos, e si è incagliata su un fondale sabbioso, secondo un reportage di Naxos Times. A bordo della barca si trovavano in totale sei passeggeri stranieri, cinque cittadini svedesi e un italiano, secondo la stessa fonte, senza ulteriori dettagli sulla loro identità. Al salvataggio delle persone a bordo e della barca stessa ha partecipato una motovedetta della Guardia Costiera greca chiamata «Afrodite», che si è precipitata sul luogo dell’incaglio e ha poi condotto in sicurezza la barca turistica al porto di Livadi. Secondo la Guardia Costiera greca, dall’incidente non è derivato alcun ferito tra le persone a bordo, né è stato registrato inquinamento marino nell’area marina intorno a Livadakia.
L’incidente si è verificato lo stesso giorno in cui, secondo un precedente reportage di TodayGrid, forti venti di meltemi con intensità fino a 7 Beaufort soffiavano su tutte le Cicladi, come riportato nell’articolo sui 7 Beaufort che sono continuati mercoledì. Naxos Times non collega esplicitamente l’incidente di Livadakia alle condizioni meteorologiche prevalenti, e nemmeno la Guardia Costiera greca ha reso pubblica la causa precisa per cui la barca turistica si è staccata dall’ancoraggio, un aspetto che resta non chiarito. L’incaglio su fondale sabbioso, come descritto nel reportage, è generalmente considerato meno dannoso per una barca rispetto a un incaglio su fondo roccioso, senza che tuttavia sia stata comunicata l’estensione di eventuali danni.
L’incidente di Livadakia evidenzia il ruolo della Guardia Costiera greca nella gestione degli incidenti di sicurezza sulle isole delle Cicladi, in particolare nelle destinazioni più piccole come Serifos, dove l’intervento immediato di una motovedetta ha portato a un esito sicuro, senza feriti né conseguenze ambientali per l’area marina dell’isola. Il fatto che la barca turistica sia stata infine condotta al porto di Livadi, secondo la Guardia Costiera greca, conferma la funzione del porto come punto di accoglienza e controllo delle barche a Serifos. Operazioni di salvataggio sono state registrate anche di recente sull’isola, come il salvataggio di una donna da una grotta, fatto che mostra la mobilitazione regolare delle autorità su un’isola con una piccola popolazione permanente ma un’affluenza maggiore durante i mesi estivi.
Secondo la Guardia Costiera greca, alla barca turistica è stata vietata la partenza fino al rilascio di un certificato di navigabilità, passaggio necessario prima che le sia nuovamente consentito muoversi in mare. Naxos Times non riporta il nome, la bandiera o le dimensioni della barca, né chiarisce cosa abbia causato il distacco dall’ancoraggio, cioè se si sia trattato di un problema tecnico, di un errore umano o di un’altra causa che spieghi l’incidente. Non viene inoltre specificato se sia prevista l’imposizione di una multa o di un’altra sanzione ai responsabili della barca, poiché la relativa procedura di controllo è in corso e non è ancora stata completata.
Πηγές
- Μέσα ενημέρωσηςΣέριφος: Προσάραξη σκάφους στα Λιβαδάκια — Naxos Times · δημοσιεύθηκε 2026-09-09 · ανακτήθηκε 2026-09-09