Paros: 72enne rianimato su traghetto per Antiparos
Agenti della Guardia costiera hanno eseguito la RCP e usato un defibrillatore per rianimare un 72enne collassato su un traghetto diretto ad Antiparos.
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Un uomo di 72 anni è crollato sabato 19 settembre 2026 su una nave che effettuava una rotta verso Antiparos, secondo un comunicato di Naxos Times. Personale della Guardia Costiera Ellenica che si trovava sulla nave ha immediatamente eseguito la rianimazione cardiopolmonare (RCP) e ha utilizzato un defibrillatore, con il risultato che l’uomo è tornato consapevole, come riferisce anche Cyclades24, che conferma i stessi dettagli sull’intervento dell’equipaggio durante la traversata verso l’isola.
L’intervento tempestivo del personale della Guardia Costiera con l’uso di RCP e defibrillatore è descritto dai due comunicati come determinante per l’esito dell’incidente. Non vengono riferiti ulteriori dettagli su l’identità dell’uomo o sulla sua condizione successiva al di là della ripresa della consapevolezza, mentre le due fonti non riportano il trasferimento in una struttura ospedaliera specifica o per ulteriori esami medici dopo l’incidente, né riferiscono l’ora esatta in cui si è verificato il crollo durante la traversata. I due comunicati convergono sui dettagli essenziali dell’incidente, senza divergenze nella descrizione dell’intervento dell’equipaggio o nella sua collocazione temporale sabato 19 settembre 2026.
L’incidente sottolinea il ruolo del personale della Guardia Costiera nelle connessioni marittime delle Cicladi, dove le navi spesso rappresentano il primo punto di intervento in caso di emergenze sanitarie prima dell’accesso all’assistenza medica organizzata sulla terraferma. La rotta Paros-Antiparos serve quotidianamente un gran numero di passeggeri, residenti e visitatori, specialmente durante i mesi di maggiore traffico turistico, e la disponibilità di personale addestrato e attrezzature come il defibrillatore si rivela critica in casi di emergenza simili, dove la velocità di risposta è determinante per l’esito. Recenti incidenti marittimi nella zona hanno ugualmente occupato l’attenzione dei media (/cyclades/paros/paros-amorgos-limenika-dyo-travmatismoi/), ricordando l’importanza della prontezza del personale nei collegamenti marittimi dell’arcipelago, dove l’accesso veloce a equipaggiamento medico non è sempre dato per scontato a causa della distanza da strutture sanitarie organizzate sulla terraferma.
Non ci sono, secondo i comunicati disponibili, ulteriori annunci sulla condizione dello 72enne dopo la ripresa della consapevolezza, né rapporto su un’eventuale interruzione o continuazione della rotta della nave verso Antiparos. In casi di emergenza simili nelle Cicladi, la procedura di trasferimento dei pazienti rimane una questione critica per le isole, come registrato in recenti incidenti di trasferimento aereo da altre isole dell’arcipelago (/cyclades/serifos/aerodiakomides-serifos-amorgos-mykonos-treis-astheneis/). Nel frattempo, il positivo esito dell’incidente, come registrato dai due comunicati, funziona da ricordo del valore dell’equipaggiamento base di primo soccorso che ormai la maggior parte delle navi passeggeri sulle rotte delle Cicladi possiede. Per l’attualità più ampia dell’isola, vedi /cyclades/paros/.
Πηγές
- Μέσα ενημέρωσηςΠάρος: 72χρονος κατέρρευσε σε πλοίο - Τον επανέφεραν με ΚΑΡΠΑ και απινιδωτή — Naxos Times · δημοσιεύθηκε 2026-09-20 · ανακτήθηκε 2026-09-21
- Μέσα ενημέρωσηςΠάρος: 72χρονος κατέρρευσε σε πλοίο - Τον επανέφεραν με ΚΑΡΠΑ και απινιδωτή στελέχη του Λιμενικού — Cyclades24 · δημοσιεύθηκε 2026-09-20 · ανακτήθηκε 2026-09-21