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Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
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Isole: 2,3 miliardi anche per le Cicladi

La Commissione europea e la BEI hanno approvato 2,3 miliardi di euro per la decarbonizzazione delle isole, con le Cicladi in priorità, senza però che sia ancora specificata la quota di Naxos.

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Immagine d'archivio, indicativa di un cavo sottomarino e lavori di interconnessione elettrica in mare.
Ενδεικτική εικόνα Immagine d'archivio, indicativa di un cavo sottomarino e lavori di interconnessione elettrica in mare. TodayGrid

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La Commissione Europea e la Banca Europea per gli Investimenti hanno annunciato mercoledì 2 settembre 2026 l’approvazione di un programma del valore di 2,3 miliardi di euro, che mira alla decarbonizzazione delle isole greche. L’annuncio è stato fatto congiuntamente con il Ministero dell’Ambiente e dell’Energia (YPEEN), come riportato da naxostimes.gr, e riguarda un ampio pacchetto di interventi energetici e infrastrutturali per le isole del paese. Secondo i tre organismi che hanno annunciato il programma, le Cicladi sono incluse tra le isole caratterizzate come ad alta priorità per l’inclusione nel nuovo finanziamento, fatto che le colloca al centro dello sforzo di trasformazione energetica dell’Egeo negli anni a venire. Questa classificazione, come risulta dall’annuncio, non è accompagnata da una spiegazione analitica dei criteri con i quali i tre complessi insulari sono stati classificati in questa categoria di priorità.

L’importo totale di 2,3 miliardi di euro è distribuito, secondo l’annuncio di YPEEN, Commissione Europea e BEI, in quattro categorie di progetti. La parte più grande, 1,1 miliardi di euro, è destinata alle interconnessioni elettriche che riguardano le Cicladi, il Dodecaneso e l’Egeo nord-orientale. Seguono 977 milioni di euro per progetti di energie rinnovabili combinati con sistemi di accumulo, 200 milioni di euro per dighe e bacini idrici, e 56 milioni di euro per infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici. Gli organismi non hanno chiarito nel loro annuncio come questo importo sia distribuito per isola o per provincia, ma solo le quattro categorie generali di intervento a livello nazionale. Questa categorizzazione mostra che la maggior parte dei finanziamenti è diretta alle interconnessioni elettriche, che riguardano direttamente le Cicladi insieme al Dodecaneso e all’Egeo nord-orientale, mentre l’importo rimanente è diviso tra energie rinnovabili con accumulo, infrastrutture idriche e ricarica dell’auto elettrica.

Per le Cicladi, l’inclusione nella lista delle isole ad alta priorità significa, secondo l’annuncio, che il complesso insulare dovrebbe ricevere una quota sia dalle interconnessioni elettriche che dai progetti di energie rinnovabili e accumulo energetico. Questi interventi verranno ad aggiungersi ad altre recenti iniziative nell’area, come il 1 milione di euro per Naxos per il restauro dei danni, e i lavori anti-allagamento nei comuni delle Cicladi, che mostrano una più ampia tendenza di rafforzamento delle infrastrutture dello spazio insulare di fronte alle esigenze energetiche e ai fenomeni meteorologici estremi.

Lo stesso annuncio, come è stato riportato da naxostimes.gr, lascia tuttavia due questioni aperte per le Cicladi. Non è specificata la distribuzione esatta dei fondi per Naxos e il più ampio complesso insulare, né è chiarito quale sarà precisamente la quota di ogni isola dai 2,3 miliardi di euro. Nel frattempo, rimane incerto lo status del progetto della diga a Tsikalario, senza che l’annuncio fornisca ulteriori dettagli sulla tempistica o sul finanziamento. Queste due incertezze dovrebbero essere chiarite in seguito, poiché il programma avanza verso l’attuazione da parte di YPEEN, Commissione Europea e BEI.

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