Rethymno: truffa informatica su un conto della Prefettura
Ignoti hanno sottratto le credenziali di un dipendente della Prefettura di Rethymno e nelle prime ore del mattino di lunedi 24 agosto 2026 hanno effettuato 55 transazioni. Le due fonti indicano importi diversi: 140.000 e 150.000 euro.
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Un conto bancario di servizio della Prefettura di Rethymno si e svuotato in poche ore, in seguito a una truffa informatica iniziata venerdi 21 agosto 2026. Secondo la stampa, quel giorno una dipendente del servizio ha effettuato una transazione d’ufficio, entrando inconsapevolmente in un ambiente falso costruito per assomigliare a quello ufficiale della banca convenzionata. In questo modo gli autori hanno sottratto le credenziali di accesso. Nelle prime ore del mattino di lunedi 24 agosto 2026 hanno effettuato 55 transazioni successive, che hanno eseguito il trasferimento del denaro fuori dal conto del servizio.
L’importo esatto non coincide nelle due fonti e la differenza va segnalata: l’ERT parla di 140.000 euro, mentre Flashnews riferisce 150.000 euro, con le transazioni collocate tra circa le 03:00 e le 05:00. La truffa e stata scoperta alcune ore dopo, quando e stato rilevato il movimento sul conto. La dipendente e il suo superiore sono stati convocati e hanno rilasciato dichiarazioni alla Squadra Mobile di Rethymno, descrivendo la procedura seguita. Come riportato, le credenziali per queste specifiche transazioni sono note solo a due dipendenti della Prefettura, dato che limita notevolmente la cerchia delle persone che avevano accesso.
La questione non riguarda un conto privato ma denaro pubblico, ed e questo che la rende importante per Rethymno e per il funzionamento dell’amministrazione regionale. Da ambienti amministrativi, secondo la stampa, viene espresso stupore sul motivo per cui non vi fossero garanzie di sicurezza in grado di bloccare transazioni di un servizio ufficiale in orario non lavorativo, quando nessun pagamento regolare sarebbe giustificato. Non e stato individuato alcun comunicato ufficiale della Regione di Creta sull’episodio, per cui non si conosce quale sia la posizione dell’amministrazione, se sia stato disposto un controllo interno o se cambieranno le procedure di approvazione dei pagamenti.
Il caso e seguito dalla Sottodirezione Investigazioni e Repressione dei Reati di Rethymno, mentre parallelamente la banca ricerca le tracce delle transazioni per stabilire dove sia finito il denaro. Non e stato reso noto se sia stata identificata una persona, se le transazioni abbiano portato a conti in Grecia o all’estero, ne se vi sia possibilita di recuperare parte dell’importo. Non e stato inoltre chiarito chi sia responsabile del ripristino del danno, domanda a cui si potra rispondere solo al termine dell’indagine e una volta stabilito in che modo siano state aggirate le garanzie di sicurezza del sistema di pagamenti. Non e stato reso noto se il conto di servizio servisse per pagamenti verso terzi o per gli stipendi, in modo da valutare se la sottrazione dell’importo influisca sugli obblighi correnti della Prefettura, mentre non viene chiarito se le 55 transazioni fossero di pari importo o di importo diverso. Nessuna delle due fonti riporta il nome della banca convenzionata.
Πηγές
Πρωτογενείς πηγές
- Εξαφανίστηκαν 140 χιλιάδες ευρώ από λογαριασμό της Περιφερειακής Ενότητας Ρεθύμνου – Έρευνα για τους διαδικτυακούς δράστες — ertnews.gr · δημοσιεύθηκε 2026-08-24 · ανακτήθηκε 2026-08-25
Μέσα ενημέρωσης
- Ρέθυμνο: Απατεώνες σήκωσαν 150 χιλιάδες ευρώ από λογαριασμό της Π... — Flashnews.gr · δημοσιεύθηκε 2026-08-24 · ανακτήθηκε 2026-08-25