Iraklio: avvoltoio si posa sull'ala di un aereo
Un avvoltoio si è posato sull'ala di un aereo pronto al decollo all'aeroporto «Nikos Kazantzakis» di Iraklio ed è stato allontanato dai vigili del fuoco, la sera di domenica 16 agosto 2026.
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Un episodio insolito si è verificato la sera di domenica 16 agosto 2026 all’aeroporto «Nikos Kazantzakis» di Iraklio, quando un avvoltoio si è posato sull’ala di un aereo che si preparava al decollo e si è rifiutato di allontanarsi. Secondo Cretalive, SKAI Kritis e iefimerida.gr, il pilota ha notato il rapace e ha informato la torre di controllo, con la conseguente sospensione della procedura di partenza. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del servizio aeroportuale, che si sono avvicinati con una scala speciale e, usando guanti e un telo per coprire l’animale, sono riusciti a immobilizzarlo senza ferirlo.
L’avvoltoio è stato portato prima negli uffici del servizio antincendio dell’aeroporto e poi in un luogo sicuro, sotto la supervisione di esperti. Nessuna delle tre fonti riferisce di persone ferite o di danni all’aereo, né della durata del ritardo del volo. Non è stata resa nota la specie del rapace né se si trattasse di un avvoltoio dotato di marcatura nell’ambito di un programma di monitoraggio. Il blocco di un aereo in pista o nell’area di sosta ha un impatto diretto sul programma dei voli successivi, soprattutto in uno scalo che opera vicino ai limiti della propria capacità. Le procedure prevedono che la partenza non venga autorizzata finché non sia rimosso ogni ostacolo.
Al di là dell’immagine, l’episodio tocca un tema reale di sicurezza del volo. Gli impatti tra volatili e aeromobili sono un rischio riconosciuto a livello internazionale e gli aeroporti applicano programmi di gestione della fauna selvatica, con dissuasori acustici, gestione della vegetazione lungo il perimetro e rimozione delle fonti di cibo. Creta ospita una popolazione significativa di grifoni, la più numerosa popolazione di avvoltoi della Grecia, che si sposta su ampie distanze in cerca di cibo e può avvicinarsi a impianti antropici. In Grecia la gestione della fauna selvatica negli aeroporti è coordinata dall’Autorità per l’aviazione civile e dal gestore di ciascuno scalo, con gli episodi registrati e analizzati per individuare eventuali schemi stagionali.
Il fatto che il rapace sia stato gestito senza ferirlo ha un peso, poiché il grifone è protetto dalla normativa nazionale ed europea. Non è stato comunicato se l’animale sia stato visitato da un veterinario prima del rilascio o se sia stato consegnato a un centro di recupero per animali selvatici. L’aeroporto internazionale di Iraklio gestisce il maggior volume di traffico passeggeri di Creta, con il picco registrato proprio in queste settimane di agosto. Ulteriori notizie sulla città nella pagina Iraklio e sull’isola nella pagina Creta. Il grifone ha un’apertura alare che supera i due metri ed è necrofago, senza rappresentare un pericolo per l’uomo. La sua popolazione a Creta è monitorata da organizzazioni ambientaliste e servizi pubblici, poiché in altre zone del Paese la specie è regredita drasticamente.
Πηγές
- Πρωτογενείς πηγέςΗράκλειο: Γύπας «προσγειώθηκε» στο φτερό αεροσκάφους! — Cretalive · δημοσιεύθηκε 2026-08-17 · ανακτήθηκε 2026-08-17
- Πρωτογενείς πηγέςΑεροδρόμιο Ηρακλείου: Γύπας… προσγειώθηκε στο φτερό αεροπλάνου! — ΣΚΑΪ Κρήτης · δημοσιεύθηκε 2026-08-17 · ανακτήθηκε 2026-08-17
- Πρωτογενείς πηγέςΗράκλειο: Γύπας κάθισε στο φτερό αεροπλάνου πριν την απογείωση — iefimerida.gr · δημοσιεύθηκε 2026-08-17 · ανακτήθηκε 2026-08-17