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Heraklion: due incendi ad Archanes e Agii Deka

Due incendi distinti sono scoppiati martedì 25 agosto 2026 nell'entroterra di Heraklion, a Paranymfoi di Archanes-Asterousia e ad Agii Deka di Gortyna. Nello spegnimento sono impegnati complessivamente più di 55 vigili del fuoco, veicoli e sei elicotteri.

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Vigili del fuoco impegnati nello spegnimento su un pendio con vegetazione bassa. Foto d'archivio.
Ενδεικτική εικόνα Vigili del fuoco impegnati nello spegnimento su un pendio con vegetazione bassa. Foto d'archivio. TodayGrid

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Due incendi sono scoppiati nell’Unità Regionale di Heraklion martedì 25 agosto 2026, mettendo in allerta il Corpo dei Vigili del Fuoco in due punti diversi dell’entroterra cretese. Il primo incendio è divampato in vegetazione bassa nell’area di Paranymfoi, entro i confini del comune di Archanes-Asterousia. Lo stesso giorno è scoppiato anche un secondo incendio, in un’area boschivo-agricola nella zona di Agii Deka, nel comune di Gortyna, secondo i vigili del fuoco. Le due zone distano diversi chilometri l’una dall’altra, ma entrambe si trovano nell’entroterra della prefettura, con un’intensa attività agricola tra uliveti e vigneti. La comparsa quasi simultanea di due eventi distinti ha costretto il Corpo dei Vigili del Fuoco a ripartire forze e mezzi aerei su entrambi i fronti nella stessa giornata.

Per lo spegnimento a Paranymfoi sono stati mobilitati, secondo i vigili del fuoco, 32 vigili del fuoco con una squadra a piedi della 3a Unità Speciale di Operazioni Forestali (EMODE), dieci veicoli e due elicotteri che hanno effettuato lanci d’acqua dall’alto. Ad Agii Deka, dove l’incendio bruciava su un terreno boschivo-agricolo più impervio, hanno operato 25 vigili del fuoco, anch’essi con una squadra a piedi della 3a EMODE, otto veicoli e quattro elicotteri. Alle 17:38 il 112 ha inviato un messaggio ai residenti della zona di Agii Deka, con la raccomandazione di restare pronti per un’eventuale evoluzione dell’evento. L’attivazione di squadre a piedi su entrambi i fronti indica che parte dell’incendio si sviluppava in punti dove i veicoli non avevano accesso diretto.

I due incendi si inseriscono in un quadro più ampio di rischio elevato, poiché martedì 25 agosto 2026 è stata una giornata di temperature molto alte a Creta, che localmente nel sud e nelle pianure dell’isola hanno raggiunto anche i 40 gradi Celsius. Paranymfoi e Agii Deka si trovano entrambe nell’entroterra di Heraklion, in aree dove uliveti, vigneti e vegetazione bassa e arbustiva rendono il terreno estremamente infiammabile ad agosto. La previsione di alto rischio di incendio in diverse regioni del paese lo stesso giorno aveva già posto Creta in stato di maggiore allerta, mentre il totale nazionale dei 49 incendi boschivi in 24 ore registrato dai vigili del fuoco mostra l’intensità del fenomeno a livello nazionale in questi giorni. Per gli abitanti dell’entroterra di Heraklion, la comparsa quasi simultanea di due eventi in comuni vicini ha funzionato da promemoria della vulnerabilità delle aree agricole alla fine dell’estate.

Fino alla sera di martedì, né i vigili del fuoco né il 112 avevano comunicato feriti in nessuna delle due aree. Non è ancora nota l’estensione complessiva bruciata a Paranymfoi e ad Agii Deka, né è stata chiarita la causa dell’innesco degli incendi. Non è stato emesso alcun ordine di evacuazione per aree abitate in nessuno dei due incendi, mentre il messaggio del 112 ai residenti di Agii Deka si è limitato a una raccomandazione di prontezza. I vigili del fuoco continuano a monitorare entrambi i fronti con mezzi di terra e aerei, poiché le condizioni di temperatura elevata che prevalgono sull’isola mantengono alto il rischio di riaccensione.

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