Μετάβαση στο περιεχόμενο
Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
Attica Today
60″ Briefing Αναζήτηση
60″
60″
Αθήνα—°Σήμερα στην περιοχή →

Kineta: morto un bagnante di 53 anni

Un uomo di 53 anni ha perso la vita a Kineta, nel Comune di Megara, nel terzo annegamento registrato sulle spiagge dell'Attica Occidentale in pochi giorni. L'indagine preliminare è condotta dal I Reparto della Guardia Costiera di Agioi Theodoroi.

Italiano Αυτόματη μετάφραση από τα ελληνικά · Δείτε το πρωτότυπο στα ελληνικά

Greek local news in your inbox, every morning.Subscribe free →

Un uomo di 53 anni ha perso la vita su una spiaggia di Kineta, nel Comune di Megara. L’uomo è stato tratto privo di sensi dal mare la mattina di mercoledì 12 agosto e trasportato con un’ambulanza dell’EKAB al Centro di Salute di Megara, dove ne è stato accertato il decesso. Si tratta del terzo decesso di un bagnante registrato sulle spiagge dell’Attica Occidentale in pochi giorni. L’indagine preliminare sulle circostanze è condotta dal I Reparto della Guardia Costiera di Agioi Theodoroi. Secondo il resoconto, si trattava di un cittadino straniero, ed è stata disposta l’autopsia.

L’episodio segue altri due analoghi verificatisi il giorno precedente. Martedì 11 agosto, una donna di 75 anni è stata tratta priva di sensi dal mare sulla spiaggia di Eleusi e il suo decesso è stato accertato all’ospedale “Thriasio”. Lo stesso pomeriggio, un uomo di 90 anni ha perso la vita sulla spiaggia di Varea Megara, nonostante il tentativo di rianimazione da parte del bagnino. I tre episodi riguardano lo stesso asse geografico. La loro ripetizione in un lasso di tempo così breve ha suscitato preoccupazione.

Il Comune di Megara aveva bandito nove posti di bagnino per coprire le esigenze delle sue spiagge. La questione della copertura di salvataggio torna ogni estate nei comuni costieri. La normativa stabilisce quali spiagge sono classificate come affollate e obbligate alla copertura di bagnini. La copertura dei posti incontra però difficoltà, sia per i costi sia per la disponibilità di personale certificato. Molte coste restano senza sorveglianza.

Secondo i dati dell’Osservatorio sugli Incidenti in mare e in piscina, quest’anno sono stati registrati 168 decessi per annegamento nel Paese. Di questi, 118 riguardano cittadini greci e 50 stranieri. Si registra una diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La stragrande maggioranza delle vittime appartiene a fasce d’età avanzate. Il ministero della Salute ha rivolto un messaggio speciale ai cittadini over 60 per una balneazione sicura.

Le autorità sanitarie raccomandano di evitare la balneazione nelle ore centrali con temperature elevate. Raccomandano inoltre l’ingresso graduale in acqua e di evitare di nuotare senza compagnia, in particolare per le persone con precedenti cardiologici. La scelta di spiagge con copertura organizzata di bagnini è considerata un fattore importante di sicurezza. In una grande percentuale dei casi, l’esame medico-legale conclude per un episodio cardiaco avvenuto prima dell’inalazione d’acqua. Questa distinzione è importante per comprendere il fenomeno.

Le spiagge dell’Attica Occidentale raccolgono un gran numero di bagnanti nei mesi estivi, poiché rappresentano la destinazione più vicina per i residenti della parte occidentale del bacino attico. Kineta si trova al confine tra Attica e Corinzia, in un’area messa a dura prova ripetutamente anche dagli incendi. I due episodi precedenti sono descritti nel servizio su i due bagnanti morti in poche ore. Le autorità portuali conducono un’indagine preliminare in ogni caso. Le conclusioni di norma non vengono rese pubbliche.

Attica Today pubblicherà ulteriori dettagli qualora vengano forniti dalle autorità competenti. Maggiori informazioni sull’Attica Occidentale nella pagina Attica Occidentale. I bagnanti sono invitati a seguire le istruzioni dei bagnini dove presenti. La balneazione in ore con vento forte comporta rischi aggiuntivi. I prossimi giorni saranno caratterizzati da venti settentrionali fino a 8 Beaufort.

Πηγές