Μετάβαση στο περιεχόμενο
Τελευταία ενημέρωση: 29 Σεπτεμβρίου 2026 TodayGrid
Attica Today
60″ Briefing Αναζήτηση
60″
60″
Αθήνα—°Σήμερα στην περιοχή →

Salamina: grande incendio vicino all'Arsenale Navale

Fitte colonne di fumo nero e segnalazioni di esplosioni in un'area con rifiuti e batterie vicino all'Arsenale Navale di Salamina martedì 25 agosto 2026.

Italiano Αυτόματη μετάφραση από τα ελληνικά · Δείτε το πρωτότυπο στα ελληνικά

Veicolo dei vigili del fuoco e pompieri in una zona con fumo denso. Foto d'archivio.
Ενδεικτική εικόνα Veicolo dei vigili del fuoco e pompieri in una zona con fumo denso. Foto d'archivio. TodayGrid

Greek local news in your inbox, every morning.Subscribe free →

Un grande incendio è scoppiato martedì 25 agosto 2026 in un’area dove si erano accumulati rifiuti, vecchie batterie e materiali da smaltire, vicino ai confini dell’Arsenale Navale di Salamina. Quanto all’orario di scoppio, le prime segnalazioni divergono: alcune fonti lo collocano intorno alle 16:40, altre intorno alle 17:10, uno scarto di circa mezz’ora che non è stato chiarito ufficialmente dalle autorità. Fitte colonne di fumo nero si sono levate sopra Salamina ed erano visibili da grande distanza, persino da punti della costa opposta, mentre alcuni residenti hanno riferito di aver sentito esplosioni provenire dall’interno dell’area dei rifiuti, un fatto che ha accresciuto il panico iniziale nella zona.

Nello spegnimento sono intervenuti, secondo il Corpo dei Vigili del Fuoco, oltre 80 vigili del fuoco con tre squadre a piedi, 25 veicoli, tre elicotteri e tre aerei, una delle più grandi mobilitazioni di forze in Attica quel giorno. Le fonti divergono tuttavia sul fatto che sia stato inviato un messaggio del 112: una riferisce che è stato inviato un messaggio di evacuazione per gli insediamenti di Vasilika e Nea Salamina, mentre l’altra non fa alcun riferimento a tale messaggio, una discrepanza che resta non confermata e non è stata chiarita pubblicamente. A causa della natura del materiale che bruciava, con batterie e materiali da smaltire, è stato attivato un nucleo investigativo per accertare le cause dell’incendio, mentre la vicinanza all’Arsenale Navale di Salamina ha aumentato l’intensità dell’operazione e ha portato a uno stretto coordinamento tra il Corpo dei Vigili del Fuoco e le autorità militari della zona.

L’incendio a Salamina si inserisce in un quadro più ampio di intensa attività antincendio in Attica, dopo l’incendio in un edificio abbandonato al Pireo nei giorni precedenti e i 49 incendi boschivi registrati a livello nazionale in 24 ore. La presenza di batterie e rifiuti sul posto solleva interrogativi sull’impatto ambientale della zona, poiché la combustione di tali materiali può rilasciare sostanze pericolose nell’atmosfera e nel terreno intorno al sito. Per i residenti di Salamina, la vicinanza dell’area a zone abitate e all’Arsenale Navale rende l’episodio particolarmente delicato, sia sul piano della sicurezza sia della salute pubblica, e riaccende vecchi interrogativi sulla gestione dei rifiuti sull’isola.

Fino a tarda sera di martedì non era stato comunicato alcun ferito, né un bilancio dei danni da parte del Corpo dei Vigili del Fuoco o del 112. Il nucleo investigativo dovrebbe accertare se l’incendio sia scoppiato casualmente o se sia legato al modo in cui il materiale era stoccato in quel sito, con i primi risultati attesi nei prossimi giorni. Non è stato chiarito nemmeno se sia stata infine necessaria l’evacuazione di aree abitate, data la contraddizione nelle prime segnalazioni riguardo al messaggio del 112, mentre le autorità dovrebbero fornire un quadro più completo una volta terminato lo spegnimento. I residenti di Salamina restavano in allerta, seguendo gli sviluppi intorno all’area dei rifiuti e attendendo un aggiornamento ufficiale sull’estensione completa dell’episodio.

Πηγές

Πρωτογενείς πηγές

Μέσα ενημέρωσης