Pireo: evacuazione del palazzo della giustizia dopo minaccia di bomba
Il palazzo della giustizia del Pireo è stato evacuato giovedì 24 settembre in seguito a una minaccia telefonica di bomba, che si è rivelata falsa.
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Il palazzo di giustizia del Pireo è stato evacuato nella mattinata di giovedì 24 settembre 2026, in seguito a una minaccia telefonica di bomba presso l’edificio, secondo un rapporto di “Naftemporiki”. La relativa telefonata è stata ricevuta intorno alle 11:56, e le autorità competenti hanno immediatamente provveduto a rimuovere chiunque si trovasse all’interno dell’edificio come misura di sicurezza preventiva. Giudici, avvocati, dipendenti e cittadini che si trovavano al palazzo della giustizia in quel momento sono stati invitati a lasciare immediatamente i locali, secondo lo stesso rapporto. L’incidente si è verificato in un giorno feriale, in un’ora in cui il palazzo della giustizia stava funzionando normalmente e ospitava processi programmati, il che significa che l’evacuazione ha interessato un numero aumentato di persone rispetto ad altri orari della giornata.
Nel luogo è arrivata la Squadra di Neutralizzazione dei Dispositivi Esplosivi (TEDAE) della polizia, che ha condotto un accurato controllo di tutti i piani e gli spazi del palazzo della giustizia, aula per aula, come consuetudine in questo tipo di incidenti. Nel frattempo, le strade intorno al palazzo della giustizia sono state chiuse al traffico per il periodo della durata dell’operazione, con forze di polizia che hanno gestito il traffico di veicoli e pedoni nella zona più ampia del centro del Pireo, al fine di garantire il sicuro svolgimento del controllo. La polizia, secondo il rapporto, ha assicurato che l’evacuazione dei presenti avvenisse in modo ordinato, evitando fenomeni di panico durante l’uscita dall’edificio.
Questo tipo di minaccia, quando riguarda edifici pubblici come tribunali, attiva sempre lo stesso protocollo di sicurezza, indipendentemente dall’affidabilità iniziale della telefonata: evacuazione immediata, controllo dettagliato da parte di personale specializzato e chiusura provvisoria dell’area fino al completamento dell’indagine. Per il Pireo, dove il palazzo della giustizia si trova in un luogo densamente popolato e commerciale della città, un’operazione del genere significa interruzione provvisoria della funzione dei tribunali, ritardi nei processi programmati e sconvolgimento della vita quotidiana del quartiere per il tempo della durata del controllo. Incidenti simili di minacce in edifici pubblici sono stati registrati da tempo ad altro in altri luoghi dell’Attica, provocando ogni volta una simile mobilitazione delle autorità.
Al termine della ricerca, la TEDAE non ha trovato alcun dispositivo esplosivo nell’edificio, e la polizia ha infine affrontato la telefonata come un falso allarme. Le strade intorno al palazzo della giustizia sono state restituite al traffico dopo la revoca della chiusura, e il funzionamento del palazzo della giustizia è tornato alla normalità. Non è stata comunicata pubblicamente se le autorità stanno indagando sull’origine della telefonata o se è stata identificata la persona che l’ha effettuata. La vicenda rimane aperta per quanto riguarda qualsiasi azione che sarà intrapresa dalle autorità competenti sulla questione della minaccia, poiché le segnalazioni false di questo tipo possono comportare responsabilità penale per chiunque sia ritenuto responsabile. Il palazzo della giustizia del Pireo, come uno dei più grandi complessi giudiziari del paese al di fuori di Atene, serve quotidianamente un gran numero di cittadini, avvocati e funzionari giudiziari, elemento che rende ogni interruzione del suo funzionamento particolarmente avvertita dalla comunità locale.
Πηγές
- Πρωτογενείς πηγέςΠειραιάς: Συναγερμός στα δικαστήρια έπειτα από απειλή για βόμβα — εκκένωση του κτιρίου — Ναυτεμπορική · δημοσιεύθηκε 2026-09-24 · ανακτήθηκε 2026-09-24